Piano del consumatore: vendita prima casa sospesa.

Sospesa al quarto tentativo dal tribunale di Trani la vendita dell’immobile dopo la presentazione del piano del consumatore da parte del debitore

Dott.ssa Floriana Baldino – Arriva dal Tribunale di Trani il provvedimento di sospensione della procedura esecutiva immobiliare, a seguito della presentazione di una proposta del piano del consumatore così come previsto dalla legge sul sovraindebitamento, legge 3/2012.

La vicenda
La casa, nel caso di specie, era al quarto avviso di vendita senza incanto, con una riduzione del valore dell’immobile di circa 2/3.

Il valore dell’immobile infatti era di 190.000,00 euro e la vendita delegata era arrivata al suo quarto tentativo con un valore base di 68.000,00 euro circa.

Nonostante il deposito di un’istanza di sospensione ex art. 586 c.p.c. a seguito del notevole ribasso del prezzo di vendita (leggi: Casa all’asta: addio aggiudicazione se il prezzo è troppo basso), il giudice dell’esecuzione decideva ugualmente di procedere alla vendita dell’immobile ad un prezzo più che dimezzato.

il Giudice dell’esecuzione ha dovuto sospendere invece la vendita dell’immobile a seguito del deposito, da parte del consumatore, del piano ex legge 3/2012, ovvero la c.d. proposta del “piano del consumatore” ed in seguito al dispositivo del giudice delegato dal presidente della Volontaria Giurisdizione.

Nel caso di specie l’unico creditore del consumatore sovraindebitato era la banca, per il mutuo stipulato per l’acquisto della prima casa di abitazione, quella stessa casa oggetto di vendita all’asta.