Campania: PSR 2014/2020. MISURA 8.4.1. CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO FINO AL 100% PER SOSTENERE IL RIPRISTINO DELLE FORESTE DANNEGGIATE DA INCENDI, CALAMITÀ NATURALI ED EVENTI CATASTROFICI.

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La presente tipologia di intervento prevede un sostegno a copertura dei costi sostenuti per la ricostituzione del potenziale forestale danneggiato da incendi, altre calamità naturali, (comprese fitopatie, infestazioni parassitarie, avversità atmosferiche), o eventi catastrofici al fine di ricostituirne la funzionalità e permettere lo svolgimento di tutte le funzioni a cui era destinato (principalmente protezione del suolo dall’erosione e dal dissesto idrogeologico, fissazione e stoccaggio della CO2) nonché di garantire la pubblica incolumità.

SOGGETTI BENEFICIARI
I beneficiari dell’intervento sono i seguenti:

Proprietari, possessori e/o titolari pubblici della gestione di superfici forestali, incluse le Comunità Montane, le Province e le Città Metropolitane;
Proprietari, possessori e/o titolari privati della gestione di superfici forestali;
Loro Associazioni. Rientrano in queste ultime i soggetti pubblici e privati che gestiscono superfici forestali di proprietà di Amministrazioni e/o Enti Pubblici o di proprietà di soggetti privati. L’associazione tra i soggetti coinvolti dovrà essere formalizzata con strumenti e/o atti previsti dalla normativa nazionale vigente.
TIPOLOGIA DI INTERVENTI AMMISSIBILI
La presente sottomisura/tipologia di intervento prevede un sostegno a copertura dei costi sostenuti per realizzare i seguenti interventi:

Interventi selvicolturali:potature, per una ricostituzione bilanciata della chioma e rivitalizzazione delle ceppaie tramite succisione o tramarratura; rimboschimenti/rinfoltimenti/ricostituzioni con specie autoctone, comprese l’asportazione delle piante morte o danneggiate, le cure colturali eseguite nel primo anno successivo all’impianto per favorire l’attecchimento delle piantine poste a dimora, le recinzioni delle aree oggetto d’intervento, al fine di garantire l’interdizione dal pascolo per favorire l’attecchimento della vegetazione naturale e di quella reimpiantata;
stabilizzazione e recupero di aree percorse da incendi, a seguito di conseguenziali frane o smottamenti, con interventi di consolidamento e difesa vegetale,o altre opere similari, da realizzare preferibilmente con tecniche di ingegneria naturalistica (fascinate, gabbionate, palizzate e palificate vive, etc.) a parità di risultato finale;
ripristino di strutture e infrastrutture di protezione, controllo, monitoraggiodegli incendi boschivi danneggiate da incendi (quali centraline di monitoraggio degli incendi, ricoveri per stazioni radio ricetrasmittenti,infrastrutture di viabilità forestale di servizio esistente e a fondo naturale, piste forestali, viali parafuoco,fasce antincendio,cesse parafuoco, sentieri o mulattiere a servizio delle aree forestali).
TIPOLOGIA DI SPESA AMMISSIBILE
Sono ammesse le spese per interventi correlati alle seguenti tipologie di investimento:

lavori per realizzare interventi selvicolturali: interventi selvicolturali, compresi, nel caso di rimboschimenti o rinfoltimenti, interventi di ripulitura, espianto ed esbosco di piante morte o irrecuperabili,compresi larigenerazione delle ceppaie danneggiate,le cure colturali eseguite nel primo anno successivo all’impianto (solo se effettuate prima del collaudo) per favorire l’attecchimento delle piantine poste a dimora, l’acquisto di materiale di propagazione forestale, preparazione del suolo, messa a dimora e impianto,manodopera; l’acquisto e messa in opera di recinzioni delle aree oggetto d’intervento;
lavori di riconsolidamento e ristabilizzazione;
ripristino di strutture e infrastrutture;
Spese generali
ENTITÀ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE
La dotazione finanziaria è pari ad € 13.500.000,00.

L’aiuto è concesso sotto forma di contributo in conto capitale nella misura del 100% della spesa ammessa.
Il tasso di contribuzione previsto per tutti gli investimenti, comprese le spese generali, è pari al 100% dei costi ammissibili.

In caso di beneficiari che siano soggetti pubblici, l’importo massimo del contributo concedibile per singolo intervento è pari a:
€ 500.000,00, per i Comuni;
€ 1.000.000,00 per gli altri beneficiari pubblici.
In caso di beneficiari che siano soggetti privati (comprese le loro associazioni) l’importo minimo del contributo concedibile per singolo intervento è pari ad € 100.000,00, e quello massimo di € 200.000,00.
Per il presente bando ogni richiedente può presentare non più di n° 3 proposte progettuali differenti.

SCADENZA
31 luglio 2018

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