Abruzzo: Bando Vocazione Impresa. Bando Vocazione Impresa. Contributo a fondo perduto per disoccupati over 30.

La Regione Abruzzo vuole sostenere l’avvio di nuove imprese da parte di soggetti disoccupati dopo una prima fase di orientamento, di potenziamento delle attitudini e di formazione.

Soggetti beneficiari
Abruzzo: Dettaglio bando
POR FSE 2014/2020. Contributo a fondo perduto per la creazione d’impresa e lavoro autonomo.

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aver compiuto il 30° anno di età;
avere residenza in uno dei Comuni della Regione Abruzzo;
essere in stato di disoccupazione;
non essere destinatari di sentenze di condanna passate in giudicato o di decreti penali di condanna divenuti irrevocabili
non avere a proprio carico procedimenti per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità europea
se cittadino non comunitario, essere in possesso di regolare permesso di soggiorno che consente attività lavorativa.
Tipologia di spesa ammissibile
L’Avviso finanzia un paniere di servizi integrati che si articolano in tre distinte fasi:

FASE A – servizi ante creazione di impresa, comprendenti:

Servizi per il sostegno all’autoimprenditorialità
Assistenza personalizzata per lo sviluppo della idea imprenditoriale (definizione di dettaglio della idea imprenditoriale, acquisizione conoscenze/competenze, studi di fattibilità e ricerche di mercato, azioni di marketing territoriale e piani di comunicazione, etc…);
Assistenza personalizzata per la stesura del business plan, con affiancamento specifico in relazione alla tipologia di attività da avviare
FASE B – candidatura, valutazione e concessione di aiuti per la creazione d’impresa, finalizzati all’acquisizione di beni di investimento e alla copertura delle spese gestionali per il primo anno di attività.

spese di costituzione della nuova impresa (parcella notarile) nel limite di € 1.500,00.
spese per l’acquisto di impianti, macchinari, arredi, attrezzature e mezzi targati ad uso strettamente ed esclusivamente strumentale all’attività, nuovi di fabbrica ;
licenze, marchi, brevetti e software nei limiti del 20% del totale delle spese ammissibili;
spese relative all’acquisizione di certificazioni ambientali, di qualità etc., nel limite massimo di € 1.000,00;
quote iniziali dei contratti di franchising nei limiti del 20% del totale delle spese ammissibili;
spese di gestione sostenute entro il primo anno di attività e nel limite massimo del 20%
FASE C – servizi post creazione di impresa, rivolti alle nuove imprese ammesse a finanziamento, consistenti in:

consulenza legale, strategica, organizzativa, del lavoro e di marketing per la gestione della nuova impresa nel primo anno di attività (tutoraggio), finalizzati a sostenere l’avvio e ad evitare le difficoltà di sopravvivenza che la stessa potrebbe incontrare nella fase iniziale
Il completamento della FASE A, con la redazione del relativo business plan, è condizione necessaria per accedere alla successiva FASE B e presentare la candidatura per la concessione degli aiuti.

Entità e forma dell’agevolazione
Settore CONTRIBUTO massimo concedibile Spesa MINIMA ammissibile
Artigiani 36.000,00 20.000,00
Commercianti 22.500,00 10.000,00
Servizi 18.000,00 8.000,00
Professionisti 9.000,00 5.000,00
Scadenza
La piattaforma di caricamento è resa fruibile a partire dal 09.10.2018 e sino al 7.11.2018.

La domanda di adesione della fase A dev’essere redatta ed inviata a partire dal 25 maggio 2018 fino al 5 giugno 2018.

 

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