Campania: POR FESR 2014/2020. Azione 3.3.2. Bando Artigianato. Contributo a fondo perduto fino al 40% e finanziamento a tasso agevolato fino al 60% per la promozione, l’ammodernamento e l’innovazione del settore artigianato.

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Sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania, in data 26.03.2018, è stato pubblicato l’Avviso che supporta le imprese artigiane campane nel promuovere la qualità, l’autenticità, l’innovazione e lo sviluppo dei prodotti dell’artigianato artistico di qualità e religioso in Campania, valorizzando la cultura e le arti dei territori regionali anche attraverso nuove tecnologie digitali, il design, lo sviluppo di reti d’impresa, in coerenza con i settori individuati nella RIS3 Campania.

Scopo dell’intervento è di perseguire le seguenti finalità:

Promuovere l’artigianato tradizionale;
promuovere altresì l’artigianato religioso
favorire l’ammodernamento e l’innovazione del Sistema Artigiano;
promuovere la semplificazione ai cittadini e alle famiglie nell’accesso ai servizi forniti dai mestieri artigiani;
sostenere forme di aggregazione tra le imprese artigiane;
favorire gli interventi per potenziare l’identificabilità e la tracciabilità delle lavorazioni artigianali.
La dotazione finanziaria complessiva è pari ad €28.000.000,00

Soggetti beneficiari
Possono presentare domanda di agevolazione:

Le imprese Artigiane, aventi almeno una sede operativa in Campania, iscritte all’Albo Artigiani o annotate nell’apposita sezione speciale del Registro delle imprese istituita presso le CCIAA o, qualora aventi sede in un altro Stato UE, in possesso di requisito equipollente secondo la le legislazione del Paese di appartenenza. Per le imprese prive di sede o unità operativa in Campania al momento della domanda, detto requisito deve sussistere al momento del primo pagamento dell’aiuto concesso.
Aggregazioni di imprese artigiane sotto forma di Consorzi o Società Consortili.
Reti di Micro, di Piccole e Medie Imprese, che intendano realizzare un progetto di rete con almeno 2 imprese
Tipologia di interventi ammissibili
L’Avviso sostiene la realizzazione di 3 linee di interventi:

Linea A – Promozione e valorizzazione delle imprese artigiane artistiche e religiose;
Linea B – Innovazione delle imprese artigiane;
Linea C – Sviluppo di nuove tecnologie per la fruizione dei servizi delle imprese artigiane
Tipologia di spese ammissibili
Per le linee di intervento A e B:

Opere murarie ed assimilate (in misura non superiore al 20% dell’investimento complessivo): relative alla ristrutturazione, ampliamento ed ammordenamento della sede operativa (sale/spazi espositivi per la vendita diretta e/o l’esposizione di prodotti) e all’installazione di impiantim macchinari ed attrezzature strettamente necessari e funzionali allo svolgimento dell’attività d’impresa;
Beni materiali nuovi di fabbrica: impianti (generici e specifici), macchinari, attrezzature, mobili e arredi, mezzi e attrezzature di trasporto strettamente necessari e funzionali allo svolgimento dell’attività;
Beni immateriali: programmi informatici e servizi per le tecnologie di informazione e della telecomunicazione (TIC) connessi alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa, siti web, realizzazione di show rooms virtuali, brevetti, banche dati, know how e licenze d’uso concernenti nuove tecnologie di processo o di prodotto, acquisizione di marchi comunitari (DOP, lGP, etc.); acquisizione di certificazioni di qualità, di prodotto, di sicurezza, di sostenibilità ambientale e di responsabilità di impresa;
Servizi e Consulenze specialistiche (in misura non superiore al 20% dell’investimento complessivo): incluse le spese relative al design, all’estetica ed allo stile dei prodotti, alla progettazione dei prototipi, alle prove di laboratorio, al marketing ed alla comunicazione:

Per la sola Linea di Intervento C:

Beni materiali nuovi di fabbrica: impianti (generici e specifici), macchinari, attrezzature, mobili e arredi, mezzi e attrezzature di trasporto strettamente necessari e funzionali allo svolgimento dell’attività;
Beni immateriali: programmi informatici e servizi per le tecnologie di informazione e della telecomunicazione (TIC) connessi alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa, siti web, realizzazione di show rooms virtuali, brevetti, banche dati, know how e licenze d’uso concernenti nuove tecnologie di processo o di prodotto, acquisizione di marchi comunitari (DOP, lGP, etc.); acquisizione di certificazioni di qualità, di prodotto, di sicurezza, di sostenibilità ambientale e di responsabilità di impresa;
Servizi e Consulenze specialistiche (in misura non superiore al 60% dell’investimento complessivo): incluse le spese relative al design, all’estetica ed allo stile dei prodotti, alla progettazione dei prototipi, alle prove di laboratorio, al marketing ed alla comunicazione.

Entità e forma dell’agevolazione
Le agevolazioni sono concesse tra un minimo di € 25.000,00 e un massimo di € 200.000,00 a copertura del 100% dell’investimento nella forma di:

Contributo in conto capitale pari al 40% dell’investimento ammesso;
Finanziamento a tasso agevolato pari al 60% dell’investimento ammesso.
Scadenza
Entro il 30° giorno dalla data di pubblicazione dell’Avviso sul BURC (pertanto entro il 25.04.2018) i soggetti richiedenti dovranno registrarsi alla piattaforma infomatica S.I.D. (Sistema informativo Dipartimentale).

A partire dal 10.05.2018 i soggetti richiedenti, regolarmente registrati alla piattaforma, compilano la domanda online ed allegano la documentazione richiesta.

Le domande possono essere inviate a partire dalle ore 10.00 del giorno 25/05/2018 e fino al 25.06.2018.

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