Uccisero un tabaccaio che doveva loro dei soldi, tornano i carcere i fratelli Nicosia

Mia Immagine

Ritornano in carcere Maurizio Nicosia, 55 anni e Michele Nicosia, 54 anni accusati del’omicidio di Giuseppe Bruno, tabaccaio scomparso nel 2004.

I due sono stati arresati a Villarosa (En), a conclusione di un’attività coordinata dalla direzione distrettuale Antimafia di Caltanissetta, svolta congiuntamente dai carabinieri e dalla squadra mobile.

Gli indagati erano già stati arrestati a febbraio del 2017 nell’ambito dell’operazione “Fratelli di Sangue” che aveva portato in carcere anche altri due esponenti della famiglia Nicosia di Villarosa, ma, nonostante il Tribunale avesse inizialmente confermato la misura restrittiva in seguito all’annullamento con rinvio della Corte di Cassazione, era stata disposta la revoca del provvedimento.

La Dda ha quindi presentato ricorso in Cassazione e la Suprema Corte ha annullato l’ordinanza di revoca della misura restrittiva emessa dal Tribunale del Riesame, chiedendo al contempo che quest’ultimo si pronunciasse per una terza volta. Nella mattina di ieri, il Tribunale del Riesame ha confermato l’iniziale ordinanza di custodia cautelare. Il delitto sarebbe maturato a causa di crediti non riscossi.

L’articolo Uccisero un tabaccaio che doveva loro dei soldi, tornano i carcere i fratelli Nicosia sembra essere il primo su BlogSicilia – Quotidiano di cronaca, politica e costume.

Mia Immagine