Forse il tuo debito è prescritto? verifica on-line la prescrizione del tuo debito bancario o esattoriale.

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Che cos’è la prescrizione
Se una società non esercita per molto tempo il proprio diritto al credito lo perde. Definitivamente.
È questo, in estrema sintesi, il significato del concetto di prescrizione.
La prescrizione altro non è che l’indifferenza, l’inerzia, l’incuria che una società ha per un proprio interesse. Certamente non tutti i diritti si prescrivono. La proprietà ad esempio non si prescrive.
Anche i diritti della persona, come il nome, la vita o i diritti politici, sono imprescrittibili. La prescrizione opera soprattutto in materia di diritto economico come il pagamento di debito. E difatti, una volta caduto in prescrizione il debito non va più onorato. Ma che succede se una persona, nonostante il debito prescritto, paga ugualmente? Può chiedere la restituzione dei soldi?

Come funziona la prescrizione?
La prescrizione può sembrare un meccanismo punitivo per il titolare del diritto ma in realtà serve solo a regolarizzare e rendere certi i rapporti tra i cittadini. La prescrizione scatta proprio perché il titolare del diritto non è più interessato al proprio diritto e intende rinunciarvi. Si pensi al caso di un creditore che abbia tentato di recuperare un credito dal debitore e che questi non abbia spontaneamente versato. Dopo numerosi tentativi di pignoramento, il creditore comprende bene che non è più il caso di spendere soldi in avvocati, rinunciando a far valere la propria pretesa.
Questo però non toglie che chi non vuol rinunciare al proprio diritto può sempre fare in modo che questo non si prescriva mai. Basterà semplicemente eseguire un atto che interrompa il decorso della prescrizione. Atto che deve consistere nell’esercizio del diritto come ad esempio una richiesta di un pagamento, una diffida o la notifica di un atto giudiziario.
Chi paga un debito prescritto può chiedere la restituzione?
Si può pagare un debito prescritto anche se il creditore non ha più diritto a ottenere il pagamento. È facoltà del debitore farlo spontaneamente, ad esempio perché ci tiene al proprio “buon nome”. Ma il pagamento di un debito prescritto potrebbe intervenire anche per ignoranza (perché il debitore non sa che è arrivata la prescrizione) o per timore. In tali casi, se ti accorgi (solo dopo aver pagato) che il tuo debito era scaduto potresti pretendere di riavere indietro quanto pagato?
La risposta è negativa.

Il pagamento è considerato una forma di rinuncia tacita ad avvalersi della prescrizione. Il codice civile dispone che non è ammessa la ripetizione (ossia la restituzione) di ciò che è stato spontaneamente pagato in adempimento di un debito prescritto.
In altre parole, chi paga un debito prescritto non ha diritto alla restituzione dei soldi.
Attenzione però: spesso si ritiene prescritto un credito quando invece non lo è. L’errore deriva dal fatto che il creditore, di tanto in tanto, invia atti interruttori della prescrizione. Delle diffide che, magari, il debitore non ritira alla posta ma che si considerano ugualmente consegnate. In tali ipotesi quindi il versamento è dovuto e a maggior ragione sarà impossibile ottenerne la ripetizione.
Cosa fare per evitare di pagare un debito ormai prescritto?
Prima di pagare, fate bene attenzione a questo cruciale e strategico passaggio. La controparte deve esibire e dimostrare che il credito è certo liquido ed esigibile

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