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HOLDING S.R.L. per risparmiare sulle imposte

Come holding intendo semplicemente una società che controlla un’altra S.r.l. .
In sostanza avrai una società che è definita figlia, che svolge il lavoro operativo, che è l’attività vera che tu vai a svolgere.
Poi, questa società operativa, che in genere è una S.r.l., sarà controllata da una seconda società (che può essere una S.r.l., oppure una Società Semplice).
Questo, ovviamente, serve per diminuire il carico tributario, ossia ti riduce le imposte ed i contributi.

Come utilizzare una società holding per tagliare il carico tributario?
Il modo migliore per utilizzare una società holding, a vantaggio per un imprenditore, è quello di avere una S.r.l. operativa che ti fa tutto il lavoro operativo che vuoi andare a svolgere.
Successivamente, basta avere una seconda società che controlla la prima società operativa, cosa che ha delle caratteristiche diverse a seconda che sia una società holding come S.r.l. o Società Semplice.
Al termine di questo articolo ti descriverò qual è la migliore strategia societaria per tagliare il carico tributario e proteggere il patrimonio.

Quali tipologie di holding puoi avere?

Come avrai già compreso, le tipologie di società holding utili per ridurre le imposte ed i contributi sono di 2 tipologie:

S.r.l.
Società Semplice

Di sicuro conosci già una S.r.l., ma forse conoscerai un po’ meno la Società Semplice; pertanto, ti voglio parlare di questa tipologia di società.
Una Società Semplice è una forma di società di persone che può essere costituita anche senza notaio e che può essere costituita solo per gestire i beni, ma non per attività commerciali o artigianali.

Su quali punti si differenziano?

Tendenzialmente, le differenze che caratterizzano queste 2 tipologie di holding ricadono in 3 principali categorie:

Imposte sul reddito: ossia i soldi che vengono dati allo Stato per finanziare i servizi. Quando prelevi i soldi con una S.r.l. holding paghi 1,2% di imposte. Se prelevi i soldi con una Società Semplice, allora, paghi il 26% di imposte.
Contributi Inps commercianti: ossia i soldi che gli imprenditori pagano per avere, in un futuro, diritto alla pensione. Con la S.r.l. i contributi Inps si riducono del 95% (e, come minimo, pagherai i contributi sul minimale di euro 4.000,00 all’anno), mentre con una Società Semplice elimini i contributi Inps commercianti.
Sicurezza patrimoniale: ossia evitare che i terzi possano impossessarsi delle quote della holding. Una quota di S.r.l. è più facile da pignorare, mentre in una Società Semplice è molto più impegnativo, per un terzo, impossessarsi della tua quota.
Queste due tipologie di holding si differenziano in modo diametralmente opposto, ed è per questo che ci sono situazioni in cui è meglio fare una scelta rispetto all’altra.

Quando preferire la S.r.l. holding? (vantaggi e svantaggi della S.r.l. holding)
Prima di comprendere le caratteristiche della S.r.l. holding penso sia importante comprendere il meccanismo fiscale in base al quale gli utili, che passano dalla S.r.l. figlia alla S.r.l. holding, hanno un valore fiscale del 5% (e non del 100%), cosa che porta, di conseguenza, vantaggi e svantaggi.
Per te la holding sottoforma di S.r.l. è la soluzione migliore nel momento in cui:

Vuoi maturare un anno di pensione senza pagare contributi eccessivi. Infatti, con una S.r.l. holding, sarai socio unico, quindi, pagherai i contributi Inps solo sul minimale di euro 3.963,00 all’anno. Questo in quanto gli utili distribuiti dalla S.r.l. figlia alla S.r.l. holding vengono imputati alla S.r.l. holding per solo il 5%, di conseguenza, difficilmente pagherai dei contributi eccedenti il reddito minimale (di euro 16.243,00). Questo ti porterà di fatto a pagare sempre i contributi Inps fissi commercianti anche nel caso in cui la S.r.l. figlia distribuisse 300.000,00 euro di utili alla S.r.l. holding.
Quando vuoi isolare gli utili dall’attività imprenditoriale e fare investimenti di lungo periodo considerati “aziendali” e non personali pagando meno imposte. Questo in quanto prelevi gli utili dalla S.r.l. figlia alla S.r.l. holding e, siccome questi hanno un peso fiscale del 5%, allora il carico fiscale dell’Ires del 24% diventa dell’1,2% (25% x 5%, mentre l’Irap non si paga). In questo caso, infatti, puoi avere il vantaggio solo nel momento in cui vuoi prelevare gli utili dalla S.r.l. operativa, per isolarli dal rischio imprenditoriale.
Puoi aprirla anche come socio unico.
Ricordati che, nel caso tu avessi debiti personali, i creditori potrebbero portarti via le quote della S.r.l. con il pignoramento, ossia le quote andrebbero al miglior offerente.
Attenzione: con la consapevolezza che perdi l’1,2%, perché se avessi fatto l’investimento della S.r.l. operativa a livello aziendale non avresti pagato l’1,2% in più di imposta sugli utili che dalla S.r.l. figlia vanno nella S.r.l. holding.

Quando preferire la Società Semplice holding? (vantaggi e svantaggi della Società Semplice holding)
Prima di proseguire con i vantaggi e svantaggi della Società Semplice holding, penso che il concetto che bisogna comprendere di questa società sia, in primo luogo, il fatto che il Codice civile prevede che questa non si possa costituire per svolgere un’attività commerciale (né artigianale).
Questo significa che, se tu avessi una Società Semplice holding che controlla una S.r.l. operativa, annulleresti i contributi Inps commercianti.
Questo perché, nella S.r.l. nessun socio può essere iscritto alla gestione commercianti Inps, in quanto la società è posseduta interamente da una Società Semplice.
Mentre, nella Società Semplice, i soci non possono essere iscritti all’Inps commercianti, in quanto il Codice civile prevede che questa tipologia di società NON può essere costituita per svolgere né attività commerciale, né attività artigianale (perché, con la Società Semplice, fai solo l’attività di gestione delle quote della S.r.l.).
L’altra caratteristica risiede nel fatto che le imposte sono pagate in base alla qualifica del socio, come se la Società Semplice non ci fosse nel mezzo.
Detto con parole povere, siccome una Società Semplice sarà posseduta da persone private, allora gli utili che transitano dalla S.r.l. figlia alla Società Semplice, pagheranno il 26% di imposta, tanto quanto se le quote della S.r.l. fossero detenute dal privato imprenditore.
Poi, sulla successiva distribuzione degli utili dalla Società Semplice ai soci, non si pagherà nessuna imposta, in quanto queste sono già state pagate in precedenza.
Per te la holding sottoforma di Società Semplice è la soluzione migliore nel momento in cui:

Vuoi eliminare i contributi Inps commercianti (attenzione, questo non vuole dire che li eliminerai del tutto i contributi Inps, perché li pagherai sul compenso dell’amministratore).
Non ti dà importanza fare investimenti di lungo periodo con la società, ma preferisci farli direttamente come privato (perché, appunto, non hai particolari rischi di debiti).
Vuoi aumentare la protezione patrimoniale dei beni oggetto di investimento. Questo perché, anche in caso di debiti, non ti possono pignorare le quote della Società Semplice, ma ti possono obbligare a venderla.
Devi avere almeno due soci, perché la Società Semplice è una forma di società di persone e queste non si possono costituite con il socio unico.
In pratica, la Società Semplice sarà per te la scelta migliore nel momento in cui NON hai interesse a fare investimenti di lungo periodo con una società holding, ma preferisci fare gli investimenti direttamente come privato.
Adesso conosci le principali caratteristiche che hanno le holding; ho preferito mettere tutto questo insieme per mostrarti quello che puoi fare per avere una struttura societaria che ti consente di avere ottimi strumenti di efficacia fiscale e avere una eccellente protezione patrimoniale.

Qual è la migliore struttura societaria per tagliare le imposte e proteggere il patrimonio?

Ora hai una chiave di lettura per comprendere quando ti conviene la holding con la forma giuridica di S.r.l. e quando con la forma giuridica della Società Semplice.
La cosa importante è fare un passo in avanti ed utilizzare tutto questo insieme per gestire il carico fiscale a vantaggio dell’imprenditore.
Prima ti condivido la struttura finale, poi ti commento i singoli passaggi.
Una ottima struttura societaria per ridurre il carico tributario e avere un buon grado di controllo anche se hau dei debiti personali, sarebbe questa:

Alla base devi avere una o varie S.r.l. “figlie” che sono adibite a svolgere il lavoro operativo. In questo modo hai isolato il rischio imprenditoriale di ciascuna azienda all’interno di una specifica S.r.l. .
Tutte le figlie sono controllate da una S.r.l. holding. In questo modo puoi isolare gli utili di ciascuna S.r.l. figlia in un contenitore, appunto la S.r.l. holding, che ha la funzione di accumulare gli utili dei vari business, pagando 1,2% di competenza di imposte (%% del reddito x 24% Ires), e di fare investimenti di lungo periodo come se fosse un’azienda.
Come ultimo passo, consiglierei di intestare le quote della S.r.l. holding alla Società Semplice holding.
Questo in quanto, le quote della S.r.l. sono pignorabili nel caso in cui il socio abbia dei debiti personali. Nel caso in cui, invece, il socio abbia le quote di una Società Semplice, allora i terzi possono solo pretendere la vendita della quota. Cosa che rende all’imprenditore maggiore libertà sul chi potrà essere il titolare delle sue quote di patrimonio, senza perdere il controllo sulla vendita di queste quote.
Di sicuro non è una struttura che potrai applicare subito dall’inizio nella fase di start up, sarà costosa, ma ti garantisce di avere la maggior quantità di strumento di efficacia fiscale e di protezione del patrimonio da attacchi di terzi.

Conclusioni

In tutti i casi in cui hai un’azienda sappi che, se tu vuoi veramente dormire sonni tranquilli, proteggere il tuo patrimonio personale, proteggere il tuo investimento imprenditoriale, tagliare le imposte ed i contributi, tutelare la tua famiglia e il tuo futuro, la soluzione migliore risiede nell’utilizzare una S.r.l. .
Ma non basta.
Devi, infatti, anche verificare di:

produrre utili in abbondanza nella S.r.l.,
avere sempre la liquidità necessaria per far funzionare la S.r.l. regolarmente e…
utilizzare il più possibile strumenti di risparmio fiscale, riservati per legge alla S.r.l., nella tua società per ridurre le imposte e contributi dell’imprenditore.
Stai però attento, perché gestendo in modo inappropriato una S.r.l., rischi di pagare più del 70,72% di imposte e contributi (tanto quanto una ditta individuale).
Mentre, dal lato opposto, con una gestione fiscale efficace della S.r.l., le imposte possono essere ridotte fino al 28%.
Tra il 70,72% di carico tributario ed il 28%, ci sono vari strumenti di pianificazione fiscale che puoi utilizzare grazie alla tua S.r.l. per tagliare il più possibile le imposte ed i contributi Inps.

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