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A partire dal 3 giugno 2024 le aziende che hanno registrato con successo la propria domanda di partecipazione al bando ISI INAIL relativo all’anno 2023 possono scaricare il codice identificativo necessario per l’invio dell’istanza.

Il bando si rivolge alle imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura e gli Enti del terzo settore.

Ha come obiettivo quello di incentivare la sicurezza sul lavoro, nonché incoraggiare le micro e piccole imprese, operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli, all’acquisto di nuovi macchinari eco-sostenibili.

Scopriamo insieme cosa prevede il bando ISI INAIL, a chi si rivolge e come presentare domanda.

COS’È IL BANDO ISI INAIL

Il bando ISI INAIL è un avviso pubblico indetto dall’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro per incentivare le imprese, attraverso contributi a fondo perduto, a realizzare progetti per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Il bando ha l’obiettivo di promuovere l’adozione di tecnologie innovative da parte delle micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli. Queste tecnologie mirano a ridurre in modo significativo le emissioni inquinanti attraverso l’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature di lavoro.

Viene pubblicato ogni anno, con la data relativa all’anno precedente. Ad esempio, per il 2023, il bando ISI INAIL è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale – Serie Generale n.296 del 20-12-2023, ma di fatto prende il via dalla compilazione delle domande, aperta dal 15 aprile 2024.

Poi, alla chiusura della procedura di compilazione della domanda ISI 2023, il 30 maggio 2024 alle ore 18.00, le aziende che si sono registrate con successo e non rientrano negli elenchi No click day (Ncd), per i quali le risorse stanziate soddisfano tutte le richieste di finanziamento, a partire dal 3 giugno 2024 possono scaricare il codice identificativo (token), necessario per l’invio della domanda tramite sportello informatico. Parliamo del cosiddetto click day.

Successivamente, secondo la tempistica prevista nella tabella temporale, le aziende potranno registrarsi al portale come partecipante e/o come amministratore.

L’obiettivo del bando è migliorare il rendimento e la sostenibilità globali. Inoltre, in concomitanza, l’INAIL vuole conseguire la riduzione del livello di rumorosità o del rischio infortunistico o di quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali.

COME FUNZIONA IL BANDO ISI INAIL

La procedura del bando ISI INAIL va avanti per step e le imprese interessate devono presentare uno specifico progetto con l’obiettivo di promuovere il miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro rispetto alle condizioni preesistenti.

Questo bando è suddiviso in cinque assi di finanziamento, ciascuno progettato per soddisfare le esigenze specifiche dei beneficiari e delle tipologie di progetti finanziabili. Scopriamo come funziona il bando ISI INAIL e qual è il meccanismo dei suoi finanziamenti.

COME FUNZIONANO I FINANZIAMENTI

Con il bando ISI INAIL 2023 attivo nel 2024, le imprese e gli Enti del Terzo Settore possono richiedere finanziamenti a fondo perduto relativamente ai diversi assi previsti per progetti dai 5.000 ai 130.000 euro.

Il finanziamento, in conto capitale, sarà calcolato sull’ammontare delle spese ritenute ammissibili al netto dell’IVA. A seconda dell’Asse tematica del progetto, i finanziamenti saranno così suddivisi:

  • per i progetti d’investimento e progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (Asse 1), nonché per i progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi (Asse 2), la percentuale massima di spese coperte dal finanziamento è pari al 65 %. Il progetto deve avere un valore compreso tra un minimo di 5.000 a un massimo di 130.000 euro. I beneficiari sono tutte le imprese, escluse micro e piccole imprese dalla produzione primaria dei prodotti agricoli e destinatari esclusivi dei progetti per specifici settori di attività. L’asse 2 riguarda anche gli Enti del Terzo Settore;

  • relativamente ai progetti di bonifica da materiali contenenti amianto, la percentuale massima di spese coperte dal finanziamento è pari al 65 %. Il valore del progetto va da un minimo di 5.000 a un massimo di 130.000 euro e riguarda tutte le imprese;

  • per i progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività, la percentuale massima di spese coperte dal finanziamento è pari al 65 %. Il valore del progetto è compreso tra un minimo di 5.000 a un massimo di 50.000 euro. Questa linea di finanziamento si rivolge solo alle micro e piccole imprese. Riguarda quelle impegnate in attività di raccolta e smaltimento rifiuti o risanamento e altri servizi di gestione rifiuti;

  • relativamente ai progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli, la percentuale massima di spese coperte dal finanziamento è pari a 40 % per le imprese agricole e 50 % per i giovani agricoltori. Il valore del progetto è compreso tra un minimo di 5.000 a un massimo di 50.000 euro. Questo asse del bando ISI INAIL si rivolge a micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli.

Le risorse finanziarie destinate dall’INAIL ai progetti ammessi saranno ripartite per Regioni e Province Autonome, oltre che per assi di finanziamento. In questa pagina, potete consultare i bandi delle singole Regioni o Provincie. Al bando un’impresa era possibile partecipare con una sola domanda di finanziamento.

PROGETTI AMMISSIBILI, COSA FINANZIA IL BANDO INAIL

Il bando ISI INAIL che ha preso il via nel 2024 accetta progetti dalle imprese, purché rientrino in uno dei 5 assi tematici previsti dal bando. Vediamo nel dettaglio, cosa rientra nel bando ISI INAIL.

Le risorse, 500 milioni di euro nello specifico, saranno suddivise in 5 assi di finanziamento, ovvero:

  • progetti d’investimento e Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale – Asse di finanziamento 1: si tratta di un asse di tipo “generalista”;

  • i progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi (MMC) – Asse di finanziamento 2;

  • progetti di bonifica da materiali contenenti amianto – Asse di finanziamento 3;

  • i progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività – Asse di finanziamento 4: in particolare si rivolge alle MPMI operanti nel settore della raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti e del recupero e preparazione per il riciclaggio dei materiali e in quello del risanamento e altri servizi di gestione dei rifiuti;

  • progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli – Asse di finanziamento 5;

Per tutti i dettagli tecnici sui progetti ammessi è consigliabile leggere gli allegati al bando che trovate in questa pagina.

CHI PUÒ PARTECIPARE AL BANDO ISI INAIL

Il bando ISI INAIL si rivolge alle imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura.

Invece, per i progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi (MMC) (Asse 2), i finanziamenti si rivolgono anche agli Enti del terzo settore.

Ogni Regione o Provincia autonoma poi, definisce gli specifici requisiti dei beneficiari ma in linea generale, per partecipare al bando ISI INAIL, l’impresa deve essere:

  • attiva nel territorio della Regione o Provincia autonoma, l’unità produttiva per la quale si intende realizzare il progetto;

  • regolarmente iscritta negli appositi registri o albi nazionali, regionali e provinciali;

  • iscritta alla gestione assicurativa e previdenziale;

  • nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione o in procedure concorsuali;

  • in regola con gli obblighi assicurativi e contributivi.

Inoltre, l’imprese non deve aver chiesto e non aver ricevuto altri finanziamenti pubblici sul progetto della domanda. È requisito poi, per il titolare e per il legale rappresentante, il non aver riportato condanne penali.

BANDO ISI INAIL, COME PRESENTARE DOMANDA

La richiesta di finanziamento deve essere presentata esclusivamente sul sito ufficiale dell’INAIL da questa pagina, ossia tramite la sezione “accedi ai servizi online“.

Sul portale, le imprese hanno a disposizione una procedura informatica che consentirà loro, attraverso un percorso guidato, di inserire la domanda di finanziamento con le modalità indicate negli Avvisi regionali. La domanda compilata e registrata, esclusivamente in modalità telematica, dovrà essere inoltrata allo sportello informatico per l’acquisizione dell’ordine cronologico.

Le domande ammesse agli elenchi cronologici dovranno essere confermate, a pena di decadenza dal beneficio, attraverso l’apposita funzione online di upload/caricamento della documentazione, come specificato negli Avvisi regionali/provinciali.

QUANDO PRESENTARE DOMANDA

L’intero processo telematico di domanda al bando ISI INAIL è iniziata il 15 aprile 2024 con l’apertura degli sportelli telematici per la compilazione delle domande.

Gli step cronologici da seguire sono poi i seguenti:

  • 30 maggio 2024 ore 18:00 – chiusura della procedura informatica per la compilazione della domanda;

  • 16 maggio 2024 – pubblicazione Regole tecniche per l’invio del codice domanda tramite sportello informatico;

Inoltre, il 30 maggio 2024 ci sarà la pubblicazione della tabella temporale, mentre il 3 giugno 2024 inizierà il periodo di download dei codici identificativi per le domande partecipanti allo sportello informatico. Vi terremo aggiornati sugli step successivi.

I VIDEO TUTORIAL

I videotutorial che trovate di seguito illustrano le attività eseguibili a partire dal 3 giugno 2024 per il bando ISI INAIL. In paricolare, il videotutorial fase 2 spiega come effettuare il download del token, ad esclusione delle domande rientranti negli elenchi Ncd. Lo trovate in questa pagina.

Il videotutorial fase 3, invece, riguarda la registrazione al portale partecipante e/o amministratore, azioni necessarie per partecipare al click-day. Per maggiori dettagli è possibile consultare la pagina dedicata al bando al link indicato in basso. E disponibile in questa pagina.

RISORSE DISPONIBILI

Per sostenere i progetti che si candideranno al bando ISI INAIL 2023, che prende il via nel 2024, le risorse finanziarie pari a oltre 500 milioni di euro sono ripartite per Regione o Provincia autonoma e per assi di finanziamento secondo questo schema.

ASSISTENZA PER GLI UTENTI

Per informazioni ed assistenza sul bando ISI INAIL attivi nel 2024 è possibile fare riferimento al numero telefonico 06.6001 del Contact center INAIL.

È anche possibile rivolgersi al servizio “Inail Risponde”, nella sezione “Supporto” del sito istituzionale. Inoltre, vi è anche un documento in cui si trovano gli indirizzi delle sedi Inail e le relative PEC.

DOCUMENTI E BANDO ISI INAIL

Oltre al testo integrale (Pdf 949 Kb) del bando ISI INAIL attivo nel 2024, che trovate anche sulla Gazzetta ufficiale – Serie Generale n.296 del 20-12-2023.

Potete leggere, poi, la nota stampa INAIL sulla nuova edizione del bando. Da questa pagina del sito INAIL è possibile scaricare tutta la modulistica del bando. In questa sezione, potete leggere la nota stampa su ISI INAIL del 22 maggio 2024.

ALTRE GUIDE UTILI DA LEGGERE

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ALTRI AIUTI E AGGIORNAMENTI

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Consigliamo poi, la lettura delle nostre guide su bonus sud imprese e su bonus investimenti sud. A vostra disposizione anche l’articolo sull’agevolazione decontribuzione Sud. A vostra disposizione anche gli articoli aggiornati su credito di imposta ZES e bonus ZES 2024, destinati alle imprese del Mezzogiorno.

Per conoscere tutte le altre agevolazioni è possibile visitare la nostra pagina dedicata gli aiuti per le imprese.

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di Valeria C.


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