Utilizza la funzionalità di ricerca interna #finsubito.

Agevolazioni - Finanziamenti - Ricerca immobili

Puoi trovare una risposta alle tue domande.

 

More results...

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Filter by Categories
#finsubito
#finsubito news video
#finsubitoagevolazioni
Agevolazioni
Post dalla rete
Zes agevolazioni
   


Ti mancano dei contributi necessari per l’accesso alla pensione? Ora non sarà più un problema: l’Inps ti aiuta.

I contributi, oggi, sono il fattore più importante quando si parla di pensione: incidono sia sull’importo dell’assegno previdenziale che sulla possibilità stessa di lasciare il lavoro. Se non ne hai abbastanza per la pensione, l’Inps viene in tuo soccorso.

L’Inps ti aiuta a recuperare i contributi persi per la pensione/Cityrumors.it

Non esiste misure di pensionamento che non tanga conto dei contributi versati dal lavoratore. Alcune misure – come Quota 41 oppure la pensione anticipata ordinaria – non tengono contro dell’età anagrafica ma tutte le opzioni in vigore in Italia hanno un requisito contributivo da soddisfare.

Ad esempio, per accedere alla pensione di vecchiaia, devi avere non solo 67 anni ma anche almeno 20 anni di contributi o almeno 15 se rientri in una delle tre deroghe Amato. Per la pensione anticipata ordinaria, invece, devi avere almeno 42 anni e 10 mesi di contribuzione se sei un uomo oppure almeno 41 anni e 10 mesi se sei una donna.

Insomma possiamo dire che i contributi sono il fattore più importante quando parliamo di pensione. Purtroppo sono tante le persone che, pur raggiunti i 67 anni, non ne hanno abbastanza per andare in pensione o che non ne hanno abbastanza per avere una pensione d’importo adeguato. Ma ora questo non sarà più un problema perché l’Inps può venire in nostro aiuto.

Puoi andare subito in pensione grazie alla rendita vitalizia dell’Inps

Per varie ragioni una persona può avere dei “vuoti di contributi” che impediscono l’accesso alla pensione o che comportano pesanti perdite sull’assegno mensile. Grazie alla rendita vitalizia dell’Inps questo non sarà più un problema.

Ecco come puoi recuperare i contributi e andare in pensione/ Cityrumors.it

La rendita vitalizia consiste nel recuperare, pagandoli, periodi non coperti dalla contribuzione. Si tratta di quei periodi in cui un datore di lavoro non ha versato i contributi per il dipendente o ne ha versati meno del dovuto. Questo può inficiare la possibilità di andare in pensione e, di certo, incide negativamente sull’importo dell’assegno dell’Inps.

Grazie alla rendita vitalizia puoi recuperare anche periodi contributivi andati in prescrizione. Questa strada può essere percorsa sia dal lavoratore stesso sia dai suoi familiari dopo la morte del lavoratore. La rendita vitalizia si rivolge, però, solo ai lavoratori dipendenti, ai familiari coadiuvanti di artigiani e commercianti, ai collaboratori di coltivatori diretti e ai collaboratori  iscritti alla gestione separata. Restano esclusi i lavoratori autonomi.

Chi pagherà questi contributi non versati? Possono essere pagati sia dal datore di lavoro che dal lavoratore stesso o dai suoi familiari dopo il suo decesso per avere una reversibilità più alta. Grazie alla rendita vitalizia, l’importo della pensione verrà ricalcolato e, dunque, aumenterà. Ma quanto bisogna pagare per recuperare questi contributi persi?

Dipende. Il costo varia in base al periodo in cui sarebbero dovuti essere versati. Se i periodi di contributi non versati sono antecedenti al 1996 allora si rientra nel sistema retributivo che è basato  sulla “riserva matematica” : viene considerato il differenziale annuo tra pensione con e senza riscatto.

Dal 1996 in poi, invece, è entrato in vigore il sistema contributivo e, in questo caso, si applica  l’aliquota contributiva sulla retribuzione degli ultimi 12 mesi precedenti la domanda di recupero dei contributi. Infine per chi versa nella gestione separata dell’Inps, si utilizza il valore medio mensile dei compensi degli ultimi 12 mesi.

 

***** l’articolo pubblicato è ritenuto affidabile e di qualità*****

Visita il sito e gli articoli pubblicati cliccando sul seguente link

Source link

Informativa sui diritti di autore

La legge sul diritto d’autore art. 70 consente l’utilizzazione libera del materiale laddove ricorrano determinate condizioni:  la citazione o riproduzione di brani o parti di opera e la loro comunicazione al pubblico sono liberi qualora siano effettuati per uso di critica, discussione, insegnamento o ricerca scientifica entro i limiti giustificati da tali fini e purché non costituiscano concorrenza all’utilizzazione economica dell’opera citata o riprodotta.

Vuoi richiedere la rimozione dell’articolo?

Clicca qui

 

 

 

Per richiedere la rimozione dell’articolo clicca qui

La rete #dessonews è un aggregatore di news e replica gli articoli senza fini di lucro ma con finalità di critica, discussione od insegnamento,

come previsto dall’art. 70 legge sul diritto d’autore e art. 41 della costituzione Italiana. Al termine di ciascun articolo è indicata la provenienza dell’articolo.

Il presente sito contiene link ad altri siti Internet, che non sono sotto il controllo di #adessonews; la pubblicazione dei suddetti link sul presente sito non comporta l’approvazione o l’avallo da parte di #adessonews dei relativi siti e dei loro contenuti; né implica alcuna forma di garanzia da parte di quest’ultima.

L’utente, quindi, riconosce che #adessonews non è responsabile, a titolo meramente esemplificativo, della veridicità, correttezza, completezza, del rispetto dei diritti di proprietà intellettuale e/o industriale, della legalità e/o di alcun altro aspetto dei suddetti siti Internet, né risponde della loro eventuale contrarietà all’ordine pubblico, al buon costume e/o comunque alla morale. #adessonews, pertanto, non si assume alcuna responsabilità per i link ad altri siti Internet e/o per i contenuti presenti sul sito e/o nei suddetti siti.

Per richiedere la rimozione dell’articolo clicca qui