Utilizza la funzionalità di ricerca interna #finsubito.

Agevolazioni - Finanziamenti - Ricerca immobili

Puoi trovare una risposta alle tue domande.

 

More results...

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Filter by Categories
#finsubito
#finsubito news video
#finsubitoagevolazioni
Agevolazioni
Post dalla rete
Zes agevolazioni
   


Il sindacato Cisl ha avvertito che, durante l’inizio dell’attuale campagna annuale di riscossione fiscale, l’Agenzia delle entrate avrebbe inoltrato ai contribuenti più di 3 milioni di modelli 730 precompilati sbagliati. Gli errori riguardano soprattutto le detrazioni per chi ha familiari a carico, siano essi figli o anziani, ma spesso anche chi ha un reddito ulteriore alla pensione.

La Cisl ha anche spiegato come evitare di incorrere in problemi causati da questi errori. L’Agenzia delle entrate sta verificando i problemi e mandando alcuni avvisi nei confronti dei contribuenti a cui è stato consegnato un modello sbagliato. Controllare il proprio account è fondamentale per evitare imprevisti che potrebbero portare poi ad accertamenti e sanzioni.

Gli errori nei modelli 730 precompilati

Secondo quanto comunica il sindacato Cisl, si sarebbero verificati seri problemi in milioni di dichiarazioni dei redditi precompilate tramite i modelli 730 e consegnate ai contribuenti nelle scorse settimane, all’inizio della campagna di raccolta fiscale relativa ai redditi ottenuti nel 2023. Gli errori sarebbero imputabili ad alcuni problemi avuti dall’Agenzia delle entrate, che sta cercando di risolvere il prima possibile gli intoppi tecnici che li hanno causati.

Buona parte delle alterazioni contenute nella dichiarazione dei redditi precompilata, indirizzata principalmente a dipendenti e pensionati, riguardano i familiari a carico. il 55% dei tre milioni di modelli sbagliati contiene un errore in quella categoria, ma non si tratta dell’unico campo in cui si sono verificati problemi. Anche chi affianca alla propria pensione un altro reddito per arrotondare ha segnalato alcune serie problematiche, che però riguarderebbero soltanto circa il 10% dei modelli sbagliati.

“L’Agenzia realizza il 730 precompilato raccogliendo le informazioni fiscali da più soggetti privati (consulenti, datori di lavoro) e da enti pubblici (come ad esempio l’Inps). A partire dal 30 aprile scorso, l’Agenzia ha messo a disposizione dei contribuenti i 730 precompilati, le persone che hanno scelto di aderire alla procedura ‘fai da te’ hanno dato il loro ok in buona fede e ora, eseguiti i controlli, l’Agenzia scopre che le informazioni fiscali in suo possesso erano in molti casi sbagliate” scrive la Cisl.

Come evitare problemi con l’Agenzia delle entrate

Il sindacato ha anche segnalato alcuni modi per difendersi dai problemi emersi nei 730 precompilati di oltre 3 milioni di contribuenti italiani ed evitare di avere poi problemi con l’Agenzia delle entrate in caso l’alterazione del modello abbia comportato un rimborso non dovuto o la riduzione del pagamento di un’imposta. Franco Saracino, responsabile del Caf Cisl dell’Emilia Centrale, consiglia: “Di eseguire un controllo entrando nella propria area riservata sul sito dell’Agenzia delle entrate, dove troveranno le eventuali comunicazioni di errore”.

“Siamo in presenza di una falla senza precedenti nella storia relativamente giovane del 730 precompilato. Chi volesse risolvere alla radice il problema, può annullare la precompilata e poi rivolgersi ad un buon Centro di assistenza fiscale. Nel nostro caso applichiamo un doppio controllo, che parte dalla documentazione fornita dal contribuente e incrocia le informazioni con i dati in possesso dello Stato. In questo modo si aiuta il cittadino ad abbattere il rischio di ricevere sanzioni” ha poi concluso il sindacalista.

 

***** l’articolo pubblicato è ritenuto affidabile e di qualità*****

Visita il sito e gli articoli pubblicati cliccando sul seguente link

Source link

Informativa sui diritti di autore

La legge sul diritto d’autore art. 70 consente l’utilizzazione libera del materiale laddove ricorrano determinate condizioni:  la citazione o riproduzione di brani o parti di opera e la loro comunicazione al pubblico sono liberi qualora siano effettuati per uso di critica, discussione, insegnamento o ricerca scientifica entro i limiti giustificati da tali fini e purché non costituiscano concorrenza all’utilizzazione economica dell’opera citata o riprodotta.

Vuoi richiedere la rimozione dell’articolo?

Clicca qui

 

 

 

Per richiedere la rimozione dell’articolo clicca qui

La rete #dessonews è un aggregatore di news e replica gli articoli senza fini di lucro ma con finalità di critica, discussione od insegnamento,

come previsto dall’art. 70 legge sul diritto d’autore e art. 41 della costituzione Italiana. Al termine di ciascun articolo è indicata la provenienza dell’articolo.

Il presente sito contiene link ad altri siti Internet, che non sono sotto il controllo di #adessonews; la pubblicazione dei suddetti link sul presente sito non comporta l’approvazione o l’avallo da parte di #adessonews dei relativi siti e dei loro contenuti; né implica alcuna forma di garanzia da parte di quest’ultima.

L’utente, quindi, riconosce che #adessonews non è responsabile, a titolo meramente esemplificativo, della veridicità, correttezza, completezza, del rispetto dei diritti di proprietà intellettuale e/o industriale, della legalità e/o di alcun altro aspetto dei suddetti siti Internet, né risponde della loro eventuale contrarietà all’ordine pubblico, al buon costume e/o comunque alla morale. #adessonews, pertanto, non si assume alcuna responsabilità per i link ad altri siti Internet e/o per i contenuti presenti sul sito e/o nei suddetti siti.

Per richiedere la rimozione dell’articolo clicca qui