Utilizza la funzionalità di ricerca interna #finsubito.

Agevolazioni - Finanziamenti - Ricerca immobili

Puoi trovare una risposta alle tue domande.

 

More results...

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Filter by Categories
#finsubito
#finsubito news video
#finsubitoagevolazioni
Agevolazioni
Post dalla rete
Zes agevolazioni
   


Il caso di un docente, Antonello Troccola,  docente di tecnologia in una scuola media a Bari, riporta in auge la condizione degli stipendi degli insegnanti. 

Troccola, 55 anni, padre di due figlie, ha sperimentato una riduzione drastica del suo stipendio, ricevendo soltanto un euro nella sua busta paga di febbraio a causa dell’ormai noto conguaglio. L’insegnante, in un’intervista al Corriere della Sera, ha descritto la situazione come una “follia”, rivelando di aver subito un taglio di 1.300 euro.

Come già descritto da Orizzonte Scuola nei giorni scorsi, la situazione è il risultato di un meccanismo annuale di riequilibrio automatico implementato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, che mira a regolare i compensi ricevuti nell’anno precedente. Tuttavia, tale processo ha avuto un impatto notevole sui lavoratori, soprattutto su quelli con responsabilità familiari, che non hanno la possibilità di accumulare risparmi significativi. Alcuni insegnanti hanno subito tagli fino a 500 o 800 euro, oltre al caso estremo di Troccola.

Il timore principale è legato alla possibilità di ulteriori prelievi nei mesi successivi. Troccola esprime la sua preoccupazione, sottolineando la mancanza di preavviso e la difficoltà di gestire tali situazioni impreviste. La sua situazione, insieme a quella di altri colleghi che hanno subito prelievi simili, riflette una condizione di incertezza e di disagio per il corpo docente.


Nonostante la situazione difficile, Troccola ha trovato sostegno tra i suoi colleghi e ha annunciato la sua intenzione di recarsi presso il MEF il 7 febbraio per richiedere giustizia per sé e per gli altri insegnanti colpiti.

Stipendio docenti e ATA febbraio 2024, è il mese dei conguagli. Poche gioie, tante tasse

Il conguaglio IRPEF è un meccanismo finanziario fondamentale nel calcolo dello stipendio dei lavoratori. Esso rappresenta la differenza tra le ritenute IRPEF applicate mensilmente sullo stipendio lordo e l’imposta effettivamente dovuta. Il conguaglio è un processo annuale effettuato entro il 28 febbraio dell’anno successivo. Viene calcolato confrontando le ritenute d’acconto, operate mensilmente dal datore di lavoro, con l’ammontare effettivo dell’imposta dovuta. Tale ricalcolo si basa su diversi elementi, come i redditi percepiti, le spese deducibili e i familiari a carico.


Il datore di lavoro svolge un ruolo cruciale nel ricalcolo dell’IRPEF e delle detrazioni. Utilizza dati forniti dal lavoratore e calcola l’ammontare dovuto, includendo anche i contributi INPS. Il conguaglio non si limita all’IRPEF, ma comprende altre voci. Una tabella pubblicata da NoiPA elenca le possibili voci di conguaglio, fornendo ai lavoratori uno strumento utile per la verifica. Il risultato del conguaglio può essere un credito, se l’imposta dovuta è inferiore alle ritenute già applicate, o un debito, nel caso opposto. Il credito viene rimborsato direttamente al dipendente, mentre il debito è trattenuto nel cedolino di febbraio. Per i lavoratori che non ricevono lo stipendio di febbraio per vari motivi (ad esempio part-time verticale o aspettativa), l’eventuale debito viene indicato nella Certificazione Unica. Invece, i crediti vengono corrisposti generalmente entro giugno.

 

***** l’articolo pubblicato è ritenuto affidabile e di qualità*****

Visita il sito e gli articoli pubblicati cliccando sul seguente link

Source link

Informativa sui diritti di autore

La legge sul diritto d’autore art. 70 consente l’utilizzazione libera del materiale laddove ricorrano determinate condizioni:  la citazione o riproduzione di brani o parti di opera e la loro comunicazione al pubblico sono liberi qualora siano effettuati per uso di critica, discussione, insegnamento o ricerca scientifica entro i limiti giustificati da tali fini e purché non costituiscano concorrenza all’utilizzazione economica dell’opera citata o riprodotta.

Vuoi richiedere la rimozione dell’articolo?

Clicca qui

 

 

 

Per richiedere la rimozione dell’articolo clicca qui

La rete #dessonews è un aggregatore di news e replica gli articoli senza fini di lucro ma con finalità di critica, discussione od insegnamento,

come previsto dall’art. 70 legge sul diritto d’autore e art. 41 della costituzione Italiana. Al termine di ciascun articolo è indicata la provenienza dell’articolo.

Il presente sito contiene link ad altri siti Internet, che non sono sotto il controllo di #adessonews; la pubblicazione dei suddetti link sul presente sito non comporta l’approvazione o l’avallo da parte di #adessonews dei relativi siti e dei loro contenuti; né implica alcuna forma di garanzia da parte di quest’ultima.

L’utente, quindi, riconosce che #adessonews non è responsabile, a titolo meramente esemplificativo, della veridicità, correttezza, completezza, del rispetto dei diritti di proprietà intellettuale e/o industriale, della legalità e/o di alcun altro aspetto dei suddetti siti Internet, né risponde della loro eventuale contrarietà all’ordine pubblico, al buon costume e/o comunque alla morale. #adessonews, pertanto, non si assume alcuna responsabilità per i link ad altri siti Internet e/o per i contenuti presenti sul sito e/o nei suddetti siti.

Per richiedere la rimozione dell’articolo clicca qui