Utilizza la funzionalità di ricerca interna #finsubito.

Agevolazioni - Finanziamenti - Ricerca immobili

Puoi trovare una risposta alle tue domande.

 

More results...

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Filter by Categories
#finsubito
#finsubito news video
#finsubitoagevolazioni
Agevolazioni
Post dalla rete
Zes agevolazioni
   


I mercati immobiliari hanno goduto di anni di mutui vantaggiosi, ma oggi ci troviamo di fronte a un panorama in rapida evoluzione, che suscita legittime preoccupazioni riguardo al futuro dei mutui, tanto che sorge spontanea la domanda: questi tassi continueranno ad aumentare o si stabilizzeranno su un nuovo equilibrio?

In un contesto di inflazione crescente, l’effetto combinato sui mutui potrebbe risultare ancor più oneroso per i consumatori. La riduzione del potere d’acquisto degli stipendi potrebbe limitare le possibilità di ottenere condizioni favorevoli nei prossimi mesi, ponendo molti potenziali acquirenti di fronte ad un bivio: aspettare e rischiare ulteriori rincari o cogliere l’opportunità di accendere un mutuo immediatamente?

In questo articolo, esamineremo l’attuale andamento dei tassi di interesse e le prospettive per il futuro dei mutui. Se sei un potenziale acquirente o un proprietario che sta valutando un mutuo, continua a leggere per avere una panoramica completa e informata sulla situazione dei tassi di interesse e su come potrebbe influenzare le tue decisioni finanziarie.

INDICE:

Quali sono i tassi di interesse oggi?

Nel corso del 2023, i tassi di interesse hanno subito un importante aumento, con l’Euribor, uno dei principali tassi di riferimento per i mutui a tasso variabile, che ha raggiunto il 4%. Inoltre, l’Eurirs, utilizzato come tasso di riferimento per i mutui a tasso fisso, ha seguito una tendenza simile, portando a un’accelerazione nel processo di normalizzazione della politica monetaria. Questi rialzi sono stati adottati dalla Banca Centrale Europea (BCE) per far fronte all’inflazione, che nonostante una riduzione, si prevede resterà piuttosto elevata per un periodo prolungato.

Oggi, invece, secondo quanto risulta dal bollettino mensile dell’ABI, il tasso medio sui nuovi mutui per l’acquisto di una casa è sceso al 3,67% ad aprile 2024 rispetto al 3,79% di marzo 2024 e al 4,42% di dicembre dell’anno scorso.

Il report evidenzia anche che l’Euribor a tre mesi, nei primi 10 giorni di maggio 2024, si è attestato a 3,82%, in flessione rispetto al 3,89% di aprile 2024. Per quanto concerne invece l’Irs a 10 anni (indice usato per i mutui a tasso fisso), nei primi dieci giorni di maggio 2024, ha segnato un valore del 2,79%, in lieve risalita rispetto al 2,76% di aprile 2024 e al 2,64% di marzo 2024.

Sempre consultando il rapporto dell’ABI, emerge che il tasso medio sulle nuove operazioni di finanziamento alle imprese è il 5,32% ad aprile 2024 (era al 5,26% a marzo 2024 e al 5,45% a dicembre 2023), mentre il tasso medio sul totale dei prestiti si mantiene stabile al 4,80%.

Euribor: indicizzazione mutui a tasso variabile e tassi di interesse

L’Euribor svolge un ruolo fondamentale per i mutui a tasso variabile, poiché rappresenta il tasso di interesse medio a cui le banche europee si prestano denaro a vicenda. I mutui a tasso variabile sono indicizzati all’Euribor e quindi subiscono le variazioni del tasso di riferimento.

Leggi anche >> Requisiti per la concessione di un mutuo

Tipologie di tassi di interesse

La scelta di un mutuo inizia con la decisione sulla tipologia del tasso di interesse. Optare per un tasso fisso significa avere rate costanti per tutta la durata del mutuo, evitando sorprese. Tuttavia, si rinuncia alla possibilità di beneficiare di eventuali riduzioni dei tassi di interesse, che potrebbero portare a significativi risparmi a fine ammortamento.

Un tasso variabile, legato all’andamento dell’Euribor, riflette invece le oscillazioni del mercato, e quindi può variare notevolmente durante la vita del mutuo. Ad esempio, nell’ultimo anno, il tasso è aumentato dal 2% a quasi il 5%, con un incremento medio del 36% rispetto ai minimi raggiunti nel 2022 e fino al 49% per i mutui più recenti (dati CRIF).

Nonostante queste fluttuazioni, se si è in grado di gestire i picchi senza gravi conseguenze, il tasso variabile può risultare conveniente sul lungo periodo, considerando l’intera durata del mutuo.

I dati sullo spread e sulla durata

Quando si sceglie il tasso di interesse per un mutuo, è importante considerare due fattori fondamentali. Il primo è lo spread, la commissione che la banca trattiene sul costo del mutuo per il servizio prestato. Uno spread elevato avrà un impatto significativo su un mutuo a tasso variabile, soggetto a cambiamenti nel tempo, mentre uno spread basso influenzerà positivamente il costo della rata per l’intera durata del mutuo. In generale, è vantaggioso trovare spread che siano significativamente inferiori all’1%.

Anche la durata del mutuo è un elemento determinante nella scelta del tasso. Un mutuo a tasso fisso di 30 anni può risultare vincolante se i tassi di interesse dovessero diminuire significativamente, poiché non si potrebbe beneficiare di tali riduzioni. Per affrontare questa situazione, le banche offrono prodotti che consentono una certa flessibilità, come l’opzione di cambiare il tasso dopo un primo periodo di tempo.

Al contrario, un mutuo di durata più breve potrebbe spingere a congelare il tasso, poiché è meno probabile che subisca grandi variazioni durante il periodo dell’investimento.

Quali sono le previsioni per la fine del 2024?

I primi ribassi attesi dalla BCE nel mese di aprile dovrebbero comportare un taglio iniziale dei tassi di 25 punti base. Un secondo taglio potrebbe essere deciso durante l’estate, a giugno o luglio 2024, con una riduzione simile. La svolta potrebbe avvenire a ottobre con un taglio stimato dagli esperti dello 0,5%. Seguendo questa tendenza, entro la fine del 2024 si potrebbe avere una diminuzione complessiva del 2%, che si tradurrebbe in una riduzione della rata di circa 100 euro al mese, pari a 1200 euro all’anno.

Ad esempio, un tasso variabile che attualmente è sotto il 5% potrebbe scendere a 3,5% entro la fine del 2024, secondo le previsioni, e continuare a diminuire nei prossimi anni, tornando probabilmente a valori inferiori rispetto al tasso fisso.

Potrebbe interessarti anche >> Mutui ai cattivi pagatori

 

***** l’articolo pubblicato è ritenuto affidabile e di qualità*****

Visita il sito e gli articoli pubblicati cliccando sul seguente link

Source link

Informativa sui diritti di autore

La legge sul diritto d’autore art. 70 consente l’utilizzazione libera del materiale laddove ricorrano determinate condizioni:  la citazione o riproduzione di brani o parti di opera e la loro comunicazione al pubblico sono liberi qualora siano effettuati per uso di critica, discussione, insegnamento o ricerca scientifica entro i limiti giustificati da tali fini e purché non costituiscano concorrenza all’utilizzazione economica dell’opera citata o riprodotta.

Vuoi richiedere la rimozione dell’articolo?

Clicca qui

 

 

 

Per richiedere la rimozione dell’articolo clicca qui

La rete #dessonews è un aggregatore di news e replica gli articoli senza fini di lucro ma con finalità di critica, discussione od insegnamento,

come previsto dall’art. 70 legge sul diritto d’autore e art. 41 della costituzione Italiana. Al termine di ciascun articolo è indicata la provenienza dell’articolo.

Il presente sito contiene link ad altri siti Internet, che non sono sotto il controllo di #adessonews; la pubblicazione dei suddetti link sul presente sito non comporta l’approvazione o l’avallo da parte di #adessonews dei relativi siti e dei loro contenuti; né implica alcuna forma di garanzia da parte di quest’ultima.

L’utente, quindi, riconosce che #adessonews non è responsabile, a titolo meramente esemplificativo, della veridicità, correttezza, completezza, del rispetto dei diritti di proprietà intellettuale e/o industriale, della legalità e/o di alcun altro aspetto dei suddetti siti Internet, né risponde della loro eventuale contrarietà all’ordine pubblico, al buon costume e/o comunque alla morale. #adessonews, pertanto, non si assume alcuna responsabilità per i link ad altri siti Internet e/o per i contenuti presenti sul sito e/o nei suddetti siti.

Per richiedere la rimozione dell’articolo clicca qui