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Fino al 31 maggio 2024 è possibile presentare domanda per il bonus psicologo, ossia il contributo per le sessioni di psicoterapia, relativo all’anno 2023.

INPS ha fornito le indicazione ufficiali su come richiederlo e usarlo e, il 16 maggio 2024, la Conferenza Stato Regioni ha anche ripartito i 5 milioni di euro extra per la misura.

Il contributo massimo per il bonus psicologo è pari a 1.500 euro e i destinatari sono cittadini con ISEE inferiore a 50.000 euro.

In questa guida chiara e dettagliata vi spieghiamo cos’è e come funziona il bonus psicologo, vi diamo tutti i dettagli su importo e su come richiederlo.

COS’È IL BONUS PSICOLOGO 2024

Il bonus psicologo è un contributo di massimo 1.500 euro a copertura delle spese per sessioni di psicoterapia da svolgere presso specialisti privati iscritti all’albo degli psicologi – psicoterapeuti aderenti all’iniziativa.

È rivolto solo a chi ha un ISEE non superiore ai 50.000 euro e si trova in condizioni di depressione, ansia, stress o fragilità psicologica.

Il bonus è stato introdotto inizialmente in vai sperimentale nel 2022 dal Decreto Milleproroghe convertito in Legge per aiutare le persone che, a causa della pandemia, avevano avuto problemi psicologici. Con la Legge di Bilancio 2023, poi, la misura è stata resa permanente con un incremento della somma erogabile che è passata da 600 euro massimi a 1.500 euro e rifinanziata con la Legge di Bilancio 2024.

Il 23 novembre 2023, la Conferenza Stato Regioni ha approvato il Decreto Attuativo della misura firmato dal Ministro della Salute Orazio Schillaci e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.7 del 10-01-2024. E finalmente, dopo circa un anno di ritardi, INPS con la Circolare n. 34 del 15-02-2024 ha dato il via libera alle domande del bonus relativo all’anno 2023, richiedibile dal 18 marzo 2024 e fino al 31 maggio 2024. 

Il 16 maggio 2024 poi, la Conferenza Stato Regioni ha ratificato la ripartizione delle risorse extra della misura che sono pari a 5 milioni di euro in più, per un totale di 10 milioni di euro, come stabilito con il Decreto Anticipi convertito in Legge.

Vediamo tutti i dettagli relativi a questa misura, considerando le novità introdotte quest’anno e le regole su come richiederlo.

BONUS PSICOLOGO, COME RICHIEDERLO E DOMANDA ONLINE

Il bonus psicologo si richiede presentando una domanda telematica da inviare sul sito web dell’INPS tramite l’apposita sezione. Il servizio è denominato “Contributo per sostenere le spese relative a sessioni di psicoterapia” ed è accessibile attraverso le seguenti modalità:

  • tramite portale web INPS, utilizzando l’apposito servizio on line raggiungibile a questo indirizzo sul sito dell’Istituto direttamente dal cittadino tramite SPID di livello 2 o superiore, oppure tramite Carta di identità elettronica (CIE) 3.0 o tramite Carta Nazionale dei servizi (CNS);

  • Contact Center Integrato INPS, contattando il numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o il numero 06 164.164 (da rete mobile a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori).

Il percorso da seguire, come indicato dal Messaggio INPS n. 1152 del 18-03-2024, è il seguente: dalla home page del sito web dell’Istituto raggiungibile da questa pagina, bisogna inserire nella barra di ricerca “Sostegni, Sussidi e Indennità” > “Esplora Sostegni, Sussidi e Indennità” e poi cliccare sulla voce “Vedi tutti” nella sezione “Strumenti” > “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche” > “Utilizza lo strumento”. Una volta autenticati sarà necessario accedere alla prestazione in oggetto selezionando in “Le prestazioni” la voce “Contributo sessioni psicoterapia domande 2024 Stanziamento fondi 2023”.

Dal 18 marzo 2024, la Circolare n. 34 del 15-02-2024 ha aperto le domande per l’annualità 2023 per cui sono disponibili anche 5 milioni di euro extra. Per le domande relative all’anno 2024 e successivi, il periodo per fare richiesta sarà comunicato, ogni anno, tramite un messaggio dedicato (e noi vi aggiorneremo).

BONUS PSICOLOGO 2024, QUANDO RICHIEDERLO

Quando si può chiedere il bonus psicologo? Si può richiedere il bonus psicologo dal 18 marzo 2024 al 31 maggio 2024.

Successivamente al 31 maggio 2024, come specificato nel Messaggio INPS n. 1152 del 18-03-2024, verranno stilate le graduatorie per l’assegnazione del beneficio, distinte per Regione e Provincia autonoma di residenza, tenendo conto del valore ISEE più basso e, a parità di valore ISEE, dell’ordine cronologico di presentazione delle domande.

BONUS PSICOLOGO INPS, QUANDO ARRIVA

Il bonus psicologo arriverà solo dopo che INPS, scaduto il termine per le domande, esaminerà le domande e stilerà la graduatoria regionale per l’accesso alla misura, in base ai requisiti e alla disponibilità economica di ogni Regione.

Come specificato nella Circolare n. 34 del 15-02-2024, infatti, l’INPS si occuperà dell’attività di ricezione e di gestione delle domande del beneficio relativo al 2023, nonché della redazione delle graduatorie, distinte per Regione e Provincia autonoma di residenza dei beneficiari, e dei conseguenziali successivi adempimenti. Ma quando escono le graduatorie del bonus psicologo? Probabilmente a fine giugno 2024, vi aggiorneremo!

Vediamo, intanto, quali sono i requisiti per ottenere il bonus psicologo 2024.

BONUS PSICOLOGO ISEE E REQUISITI

Il bonus psicologo spetta a tutti i residenti in Italia, a prescindere dall’età, con ISEE valido, ordinario o corrente, non superiore a 50.000 euro.

Inoltre, la Circolare INPS n. 34 del 15-02-2024 ha specificato che per ottenere l’agevolazione devono essere soddisfatte le seguenti condizioni:

  • essere affetti da depressione, ansia, stress o fragilità psicologica;

  • essere impegnati in un percorso psicoterapeutico.

Il bonus psicologo è un contributo di importo variabile che varia a seconda del reddito, dal 2023 (e anche nel 2024) fino ad un massimo di 1.500 euro annui a persona (nel 2022 il tetto era 600 euro). La misura esatta viene parametrata in base alle diverse fasce ISEE.

Nel Decreto attuativo dell’agevolazione si legge che l’importo del bonus è stabilito in base al reddito ISEE del richiedente:

  • 1.500 euro per redditi con ISEE inferiore a 15.000 euro (fino a 50 euro per seduta);

  • 1.000 euro per redditi ISEE tra 15.000 e 30.000 euro (fino a 50 euro per seduta);

  • 500 euro per redditi ISEE superiori a 30.000 ma inferiori a 50.000 euro (fino a 50 euro per seduta).

Il bonus psicologo è utilizzabile a copertura delle spese relative a sessioni di psicoterapia presso specialisti privati regolarmente iscritti nell’elenco degli psicoterapeuti, nell’ambito dell’albo degli psicologi, che abbiano comunicato l’adesione all’iniziativa al Consiglio nazionale degli Ordini degli psicologi (CNOP). Ma come si fa a farsi rimborsare lo psicologo? Ecco la procedura alla base del bonus:

  • il CNOP trasmette ad INPS l’elenco dei nominativi degli aderenti all’iniziativa, consultabile dai beneficiari attraverso una sezione riservata della piattaforma INPS accessibile a questo indirizzo. L’elenco dei professionisti aderenti iscritti alla piattaforma può essere visionato dai cittadini in fase di domanda;

  • dopo aver ricevuto tutte le domande, l’INPS stilerà una graduatoria di beneficiari dando priorità a chi ha ISEE più basso.

Più precisamente:

  • in caso di esito positivo l’INPS fa sapere ai beneficiari l’accoglimento della domanda sia tramite aggiornamento della pagina personale nella sezione relativa al bonus, sia con un SMS;

  • l’Istituto contestualmente associa e comunica a ciascun beneficiario un codice univoco del valore attribuito a scalare secondo il limite di fondi disponibili e l’ISEE dell’interessato.

Il beneficiario del bonus psicologo potrà scegliere il professionista della sua Regione a cui rivolgersi, e iniziare le terapie comunicando il codice univoco assegnato dall’INPS al momento dell’accettazione della domanda. In particolare, chi è stato ammesso al beneficio può, all’interno del dettaglio della domanda nell’area personale MyINPS in questa pagina, cliccare sulla scheda “Lista professionisti” per visualizzare l’elenco degli psicologi o psicoterapeuti aderenti all’iniziativa su tutto il territorio nazionale.

Tra i nominativi in questo elenco si può selezionare il professionista con cui effettuare il percorso di psicoterapia (si possono scegliere professionisti diversi). Bisogna quindi cliccare sul professionista prescelto e prenotare la seduta (o le sedute) che poi andranno confermate da quest’ultimo successivamente.

I dettagli sull’attuazione della misura li trovate anche nella Circolare INPS n. 34 del 15-02-2024. Ora scopriamo come funziona il pagamento per il bonus psicologo.

Il pagamento allo psicologo con questo bonus viene fatto direttamente dalle Regioni tramite con le risorse erogate da INPS, come chiarito nell’articolo 7 del Decreto Attuativo. Ossia, una volta ottenuto il bonus e il relativo codice univoco, il cittadino prenota tramite INPS la visita presso il professionista aderente scelto. A quel punto:

  • il professionista, erogata la prestazione, emette fattura intestata al beneficiario della prestazione indicando nella stessa il codice univoco attribuito, associato al beneficiario, e inserisce nella piattaforma INPS il medesimo codice univoco, la data, il numero della fattura emessa e l’importo corrispondente. Sarà retribuito dopo che la Regione di riferimento avrà erogato i fondi all’INPS;

  • l’INPS comunica poi al beneficiario l’importo utilizzato e la quota residua.

Come già accennato, e come vi spieghiamo in questo articolo, per il 2023 erano stanziati solamente 5 milioni di euro (8 milioni nel 2024), un fondo ritenuto adeguato per assicurare il bonus a meno di 8mila cittadini italiani.

Davvero poca cosa, se si pensa che, secondo il report annuale INPS che vi illustriamo in questa guida, il contributo per le sessioni di psicoterapia istituito nel 2022, ha avuto in totale circa 395.000 richieste. A oggi poi, sono state presentate oltre 175.000 domande.

Ecco perché il Parlamento a novembre 2023 aveva deciso di erogare 5 milioni di euro extra per la misura nell’anno in corso con il Decreto Anticipi convertito in Legge, portando le risorse a un totale di 10 milioni di euro per il bonus 2023.

Le risorse sono state ripartite tra le Regioni (addette al pagamento), secondo il nuovo schema ratificato in Conferenza Stato Regioni il 16 maggio 2024 e il Decreto attuativo della misura, in questo ordine:

  • PIEMONTE: 733.091,58 euro;
  • VALLE D’AOSTA: 21.083,32 euro;
  • LOMBARDIA: 1.679.425,54 euro;
  • P.A. BOLZANO: 88.169,42 euro;
  • P.A. TRENTO: 90.816,88 euro;
  • VENETO: 822.986,26 euro;
  • FRIULI VENEZIA GIULIA: 206.929 euro;
  • LIGURIA: 265.060,92 euro;
  • EMILIA ROMAGNA: 753.259,04 euro;
  • TOSCANA: 632.612,90 euro;
  • UMBRIA: 148.528,66 euro;
  • MARCHE: 255.941,64 euro;
  • LAZIO: 963.171,78 euro;
  • ABRUZZO: 217.836 euro;
  • MOLISE: 50.389,38 euro;
  • CAMPANIA: 925.461,52 euro;
  • PUGLIA: 661.076,22 euro;
  • BASILICATA: 92.344,12 euro;
  • CALABRIA: 312.041,92 euro;
  • SICILIA: 807.748,08 euro;
  • SARDEGNA: 272.025,84 euro.

DOCUMENTI DA ALLEGARE ALLA DOMANDA

All’atto della presentazione della domanda, il sistema, sulla base del codice fiscale del richiedente, acquisisce la Regione o la Provincia autonoma di residenza e, laddove richiesto dall’interessato, i dati di contatto presenti negli archivi istituzionali dell’INPS.

Il richiedente poi:

  • fornisce le necessarie dichiarazioni sostitutive di autocertificazione, secondo il modello che sarà disponibile sulla piattaforma, in cui attestano e comunicano i requisiti;

  • in fase di presentazione della domanda, l’INPS rende disponibili i dati necessari per la verifica della sussistenza dei requisiti e informa il richiedente sulla presenza o meno di una Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) valida. In caso di assenza di una DSU valida, il richiedente dovrà inserirla o si procederà in automatico.

La Circolare INPS n. 34 del 15-02-2024 stabilisce anche che:

  • è necessario che il richiedente abbia un’attestazione ISEE valida al momento della domanda, con un valore non superiore a 50.000 euro;

  • se l’ISEE contiene omissioni o difformità, il richiedente sarà informato della necessità di presentare una nuova Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per correggere l’errore e permettere l’istruttoria della domanda. In questo caso si hanno a disposizione 30 giorni dalla scadenza per regolarizzare l’ISEE seguendo le procedure specifiche indicate nella Circolare n. 34 del 15-02-2024;

  • la domanda deve includere l’autocertificazione dei requisiti richiesti, altrimenti sarà considerata inammissibile se il richiedente presenta domanda per sé stesso o per conto di un minore o di soggetti legalmente incapaci, come genitore, tutore o curatore.

Le domande vengono sottoposte a un’istruttoria automatizzata centralizzata una volta acquisite nei sistemi gestionali dell’INPS.

Il bonus dovrà essere utilizzato entro 270 giorni dalla concessione.

Decorso tale termine il codice univoco è automaticamente annullato e le risorse non utilizzate sono riassegnate nel rispetto dell’ordine della graduatoria regionale o provinciale, individuando nuovi beneficiari. Le domande per accedere al bonus relativo al 2023, ricordiamo, sono aperte dal 18 marzo 2024 al 31 maggio 2024. Mentre per sapere cosa fare nei casi in cui viene annullato il bonus psicologo, vi rimandiamo alla nostra guida.

RIFERIMENTI NORMATIVI E DI PRASSI

ALTRI BONUS PER PSICOLOGI E COME RESTARE AGGIORNATI

Per conoscere altri aiuti vi segnaliamo che alcune regioni hanno istituito un bonus psicologo regionale. Si tratta delle iniziative previste dalla Regione Lombardia, su cui vi invitiamo a leggere questo articolo e dalla Regione Lazio, spiegato in questo articolo. Da leggere anche la guida sul bonus psicologo università e quella sul bonus psicologo in Friuli Venezia Giulia.

Vi segnaliamo anche il nostro approfondimento sulla proposta di legge che mira a introdurre la figura dello psicologo professionale nelle scuole. Può interessare la guida su come diventare psicologo in Italia.

Per conoscere altri aiuti, bonus e agevolazioni disponibili per famiglie e lavoratori potete visitare la nostra sezione dedicata agli aiuti alle persone.

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di Valeria C.


Giornalista, esperta di leggi, politica e lavoro pubblico.

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