Utilizza la funzionalità di ricerca interna #finsubito.

Agevolazioni - Finanziamenti - Ricerca immobili

Puoi trovare una risposta alle tue domande.

 

More results...

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Filter by Categories
#finsubito
#finsubito news video
#finsubitoagevolazioni
Agevolazioni
Post dalla rete
Zes agevolazioni
   


La Legge salva suicidi è un provvedimento legislativo che mira a fornire sostegno a coloro che si trovano in gravi difficoltà economiche.

Si tratta di una legge che è stata scritta per aiutare chi ha troppi debiti ed evitare così le tragiche conseguenze che possono derivare da una situazione disperata.

Essa, quindi, nasce anche e soprattutto per preservare e tutelare la dignità delle persone sovraindebitate.

Cosa prevede la Legge anti suicidi?

La legge salva suicidi nasce con l’intento di proteggere chi è sommerso dai debiti dalla trappola degli usurai.
Tale legge, infatti, ha una funzione sociale contro il rischio usura, e ha l’obiettivo di difendere gli individui che, a causa dell’eccessivo accumulo di debiti, si trovano in una posizione di fragilità e vulnerabilità nella società, eliminando il rischio che possano rivolgersi a prestatori illeciti.

La sua funzione principale è quella di rendere i debiti sostenibili, cancellando tutti quelli che non potrebbero essere mai pagati.
In questo modo, consente alle persone di utilizzare ciò che possiedono per poter rinascere e ripartire puliti.

Dunque, questa legge rappresenta una salvaguardia importante per quegli individui che, oppressi dal peso dei debiti, vedono minacciata la propria stabilità economica e psicologica, offrendo loro una seconda opportunità.

Requisiti Legge salva suicidi: chi può usufruirne per abbattere i propri debiti?

Per poter beneficiare delle misure previste dalla legge salva suicidi, i debitori devono innanzitutto dimostrare di trovarsi in una condizione di sovraindebitamento, e di essere impossibilitati a pagare i propri debiti.

Inoltre, è necessario dimostrare buona fede e l‘assenza di comportamenti fraudolenti o colposi che abbiano contribuito all’accumulo dei debiti.
Esistono poi dei requisiti soggettivi che riguardano la situazione personale e lavorativa del soggetto interessato.

Innanzitutto, non bisogna essere “fallibili”.
In pratica, chi ha una ditta non deve avere i parametri per le procedure concorsuali.

Quindi, sono considerati non fallibili e possono beneficiare della legge le persone fisiche, i consumatori, gli imprenditori agricoli, i professionisti registrati in un albo professionale, start-up innovative, artisti, ed enti non commerciali come associazioni, fondazioni e organizzazioni di volontariato.

Tutte queste categorie possono accedere alla legge anti suicidi, indipendentemente dall’importo del debito, del patrimonio e del fatturato.
I commercianti, i piccoli imprenditori e i lavoratori autonomi possono avere accesso alla Legge salva suicidi solo se negli ultimi tre anni non hanno superato le seguenti soglie.

E cioè: 200.000 € di fatturato, 300.000 € di patrimonio, 500.000 € di debiti.
In sintesi, nessuno di questi valori deve essere stato superato nei tre anni precedenti dall’imprenditore o dal lavoratore autonomo per poter beneficiare della Legge anti suicidi.

Ecco le 4 procedure della Legge salva suicidi per giungere all’esdebitazione

# 1 CONCORDATO MINORE

Il Concordato Minore offre al debitore la possibilità di rimodulare i propri debiti.
È importante ricordare che l’accesso a questa procedura è limitato a coloro che sono effettivamente in uno stato di sovraindebitamento, come stabilito dalla legge.
Se non si soddisfa questo requisito, non è possibile avvalersi del Concordato Minore.
Questa procedura consente al debitore di proporre ai propri creditori un abbattimento del debito, sulla base di ciò che egli è effettivamente in grado di sostenere.
Se la proposta viene accettata dalla maggioranza dei creditori, ossia da coloro che detengono almeno il 50% del credito totale, si procede con la richiesta di omologa al giudice.
In questo scenario, anche i creditori che rappresentano il restante 50% del credito, anche se in disaccordo, sono tenuti a conformarsi alla decisione del giudice.

# 2 PIANO DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI DEL CONSUMATORE

La seconda procedura, il Piano di Ristrutturazione dei Debiti del Consumatore, è strettamente limitata ai consumatori.
Questo significa che un lavoratore autonomo potrebbe avvalersene solo se i debiti sono collegati alla persona fisica e non alla sua attività professionale.
In questo caso, è necessario un requisito molto importante: la meritovolezza.
Se il giudice ritiene che il consumatore si sia indebitato con colpa grave o frodando i creditori, l’istanza non sarà accolta.
Questo criterio è di vitale importanza in quanto il debitore deve dimostrare di aver accumulato debiti involontariamente e di aver fatto il possibile per saldarli, evidenziando così il proprio impegno nel rispetto del piano concordato.
Tale procedura è spesso utilizzata quando esistono le condizioni reali per salvare la prima casa.

# 3 LIQUIDAZIONE CONTROLLATA DEL SOVRAINDEBITATO

Un’altra procedura è la Liquidazione Controllata del Sovraindebitato, che prevede la messa a disposizione dell’intero patrimonio del debitore per far fronte ai debiti.
È importante sottolineare che uno stato di sovraindebitamento si verifica quando il patrimonio prontamente liquidabile è inferiore ai debiti, rendendo il soggetto incapace di onorare gli impegni presi.
Il debitore, pur mettendo a disposizione il suo patrimonio, mantiene quanto necessario per garantirsi un tenore di vita dignitoso.
Dopo 3 anni, anche se la procedura non è terminata, si può richiedere l’esdebitazione.
In alternativa, quest’ultima è automatica alla fine della procedura.
Il liquidatore verifica che il debitore si renda sempre disponibile e non ostacoli in nessun modo lo svolgimento del programma di liquidazione.
Se il debitore non possiede beni, può accedere alla procedura offrendo una parte del proprio reddito, una volta soddisfatte le necessità fondamentali della famiglia.
Così facendo, si assicura di continuare a condurre una vita dignitosa.

# 4 ESDEBITAZIONE DELL’INCAPIENTE

Questa procedura è stata introdotta nella norma da dicembre del 2020, per fare in modo che più persone potessero aver accesso ai benefici della Legge Salva Suicidi.
Prima dell’introduzione dell’Esdebitazione dell’Incapiente, infatti, i sovraindebitati che non avevano nulla da mettere sul piatto potevano essere perseguitati dai creditori.
Grazie a tale procedura, invece, anche il debitore che non ha nulla da dare in cambio, riceve l’esdebitazione immediata.

Legge salva suicidi per ripartire: a chi rivolgersi?

Se ti ritrovi sommerso dai debiti e desideri beneficiare della Legge salva suicidi, sappi che esistono esperti e professionisti pronti ad assisterti.
Ad esempio, Legge3.it è un punto di riferimento consolidato per chi cerca risposte e soluzioni concrete ai propri problemi fiscali e debitori.
Fondato nel 2016, Legge3.it è specializzato nelle procedure contro il sovraindebitamento e, da quattro anni, ha ottenuto il bollino “servizio sicuro verificato” da parte de “Il Salvagente“, una garanzia della sua affidabilità e integrità.

Ma cosa distingue davvero Legge3.it?

La chiave del loro successo risiede nell’approccio professionale, meticoloso e nel continuo aggiornamento.
Con un tasso di successo del 100% nelle procedure relative alla Legge salva suicidi, il team è in formazione continua: oltre al corso di avviamento in aula, partecipa a sessioni formative settimanali e giornate dal vivo mensili, garantendo che ogni caso venga gestito con la massima competenza e aggiornamento legislativo.
Per Legge3.it la sicurezza del cliente è prioritaria.
Prima di iniziare qualsiasi procedura, questi esperti offrono una consulenza specialistica gratuita, permettendo al cliente di comprendere appieno la propria situazione in base alla legislazione vigente.
Questo non solo tutela il debitore, ma assicura anche che qualsiasi azione legale intrapresa si concluderà positivamente.
E grazie alla garanzia “soddisfatti o rimborsati”, le persone possono avvicinarsi con fiducia, sapendo che i loro interessi sono sempre al centro di ogni decisione presa.


Fonte: articolo di redazione lentepubblica.it



 

***** l’articolo pubblicato è ritenuto affidabile e di qualità*****

Visita il sito e gli articoli pubblicati cliccando sul seguente link

Source link

Informativa sui diritti di autore

La legge sul diritto d’autore art. 70 consente l’utilizzazione libera del materiale laddove ricorrano determinate condizioni:  la citazione o riproduzione di brani o parti di opera e la loro comunicazione al pubblico sono liberi qualora siano effettuati per uso di critica, discussione, insegnamento o ricerca scientifica entro i limiti giustificati da tali fini e purché non costituiscano concorrenza all’utilizzazione economica dell’opera citata o riprodotta.

Vuoi richiedere la rimozione dell’articolo?

Clicca qui

 

 

 

Per richiedere la rimozione dell’articolo clicca qui

La rete #dessonews è un aggregatore di news e replica gli articoli senza fini di lucro ma con finalità di critica, discussione od insegnamento,

come previsto dall’art. 70 legge sul diritto d’autore e art. 41 della costituzione Italiana. Al termine di ciascun articolo è indicata la provenienza dell’articolo.

Il presente sito contiene link ad altri siti Internet, che non sono sotto il controllo di #adessonews; la pubblicazione dei suddetti link sul presente sito non comporta l’approvazione o l’avallo da parte di #adessonews dei relativi siti e dei loro contenuti; né implica alcuna forma di garanzia da parte di quest’ultima.

L’utente, quindi, riconosce che #adessonews non è responsabile, a titolo meramente esemplificativo, della veridicità, correttezza, completezza, del rispetto dei diritti di proprietà intellettuale e/o industriale, della legalità e/o di alcun altro aspetto dei suddetti siti Internet, né risponde della loro eventuale contrarietà all’ordine pubblico, al buon costume e/o comunque alla morale. #adessonews, pertanto, non si assume alcuna responsabilità per i link ad altri siti Internet e/o per i contenuti presenti sul sito e/o nei suddetti siti.

Per richiedere la rimozione dell’articolo clicca qui