Utilizza la funzionalità di ricerca interna #finsubito.

Agevolazioni - Finanziamenti - Ricerca immobili

Puoi trovare una risposta alle tue domande.

 

More results...

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Filter by Categories
#finsubito
#finsubito news video
#finsubitoagevolazioni
Agevolazioni
Post dalla rete
Zes agevolazioni
   


Come funziona la tutela del consumatore nell’opposizione all’esecuzione anche se il decreto ingiuntivo non è stato opposto, secondo la giurisprudenza italiana e dell’Unione Europea.

Una recente e importantissima sentenza delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione affronta il tema del pignoramento e dell’opposizione all’esecuzione per il consumatore, anche in assenza di opposizione al decreto ingiuntivo. In buona sostanza, allineandosi alle indicazioni della giurisprudenza comunitaria, la nostra Corte ha affermato la possibilità di opporsi a un pignoramento anche se il decreto ingiuntivo non è mai stato contestato ed è perciò divenuto definitivo. Questo garantisce ai consumatori la possibilità di far valere eventuali clausole abusive e vessatorie nei contratti standard predisposti da soggetti forti come banche e finanziarie. Ma procediamo con ordine e vediamo come funziona l’

opposizione al pignoramento anche se il decreto ingiuntivo è definitivo.

Cos’è il decreto ingiuntivo e quando può essere opposto?

Il decreto ingiuntivo è un provvedimento giudiziale che può essere emesso in favore di un creditore per ottenere il pagamento di un credito. Il debitore può opporsi al decreto ingiuntivo entro quaranta giorni, sollevando eventuali questioni che mettano in dubbio la validità del credito o del contratto alla base dello stesso.

Cosa succede se il consumatore non oppone il decreto ingiuntivo?

Se il consumatore non presenta opposizione al decreto ingiuntivo entro il termine previsto, il decreto diventa definitivo e può essere utilizzato per avviare un’azione esecutiva, come il pignoramento, al fine di ottenere la soddisfazione del credito.

In tal caso dunque il debitore non può opporsi al pignoramento contestando censure contro la legittimità del decreto ingiuntivo: egli infatti è ormai decaduto dal termine, dovendo presentare tali questioni entro i 40 giorni per l’opposizione al decreto ingiuntivo.

Come è tutelato il consumatore in caso di clausole vessatorie e abusive?

I principi appena enunciati subiscono però una deroga nel caso in cui:

  • il debitore sia un consumatore, ossia abbia stipulato un contratto e assunto il debito per esigenze diverse dal lavoro;
  • la doglianza contro il decreto ingiuntivo – divenuto ormai definitivo – atteneva all’illegittimità del contratto stipulato con la società per contenere questo delle clausole vessatorie e quindi abusive.

In tali ipotesi infatti la recente sentenza delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione italiana [1], in conformità con la giurisprudenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea (CGUE) [2], stabilisce che il consumatore può proporre opposizione all’esecuzione – ossia contestare il pignoramento –

anche se non ha presentato opposizione al decreto ingiuntivo e quindi il relativo termine è ormai scaduto.

Il giudice dell’esecuzione può valutare, anche per la prima volta, l’eventuale carattere abusivo delle clausole del contratto alla base del decreto ingiuntivo emesso, garantendo una tutela effettiva al consumatore.

Immaginiamo il caso di Tizio: se non ha opposto il decreto ingiuntivo e il professionista avvia il pignoramento, Tizio può ancora proporre opposizione all’esecuzione, sollevando questioni che avrebbe dovuto sollevare con l’opposizione al decreto ingiuntivo, relative all’abusività delle clausole contrattuali.

Qual è il ruolo del giudice nella tutela del consumatore?

La Corte di Cassazione ha affermato che il giudice del monitorio è tenuto a verificare d’ufficio l’eventuale carattere abusivo delle clausole contrattuali, al fine di garantire al consumatore una tutela efficace. Se tale verifica non è stata effettuata nella fase monitoria, il giudice dell’esecuzione può esaminare d’ufficio l’eventuale carattere abusivo delle clausole, anche se il decreto ingiuntivo non è stato opposto.

Quali sono le implicazioni pratiche di questa sentenza per i consumatori?

Le implicazioni pratiche di questa sentenza sono rilevanti per i consumatori, in quanto garantiscono una tutela efficace anche in caso di decreto ingiuntivo non opposto. Essi infatti possono far affidamento sulla legittimità di una opposizione tardiva, anche oltre la scadenza dei termini per contestare il decreto ingiuntivo. Infatti, anche se il debitore non ha presentato opposizione al decreto ingiuntivo, avrà comunque la possibilità di contestare l’eventuale carattere abusivo delle clausole contrattuali nella fase esecutiva.

In quali contratti spiega effetti la sentenza delle Sezioni Unite?

La sentenza delle Sezioni Unite sarà particolarmente utile in tutte le procedure di pignoramento immobiliare delle banche o delle finanziarie contro i propri clienti che non abbiano pagato il debito.

Sostieni laleggepertutti.it

Non dare per scontata la nostra esistenza. Se puoi accedere gratuitamente a queste informazioni è perché ci sono uomini, non macchine, che lavorano per te ogni giorno. Le recenti crisi hanno tuttavia affossato l’editoria online. Anche noi, con grossi sacrifici, portiamo avanti questo progetto per garantire a tutti un’informazione giuridica indipendente e trasparente. Ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di andare avanti e non chiudere come stanno facendo già numerosi siti. Se ci troverai domani online sarà anche merito tuo.
Diventa sostenitore clicca qui

 

***** l’articolo pubblicato è ritenuto affidabile e di qualità*****

Visita il sito e gli articoli pubblicati cliccando sul seguente link

Source link

Informativa sui diritti di autore

La legge sul diritto d’autore art. 70 consente l’utilizzazione libera del materiale laddove ricorrano determinate condizioni:  la citazione o riproduzione di brani o parti di opera e la loro comunicazione al pubblico sono liberi qualora siano effettuati per uso di critica, discussione, insegnamento o ricerca scientifica entro i limiti giustificati da tali fini e purché non costituiscano concorrenza all’utilizzazione economica dell’opera citata o riprodotta.

Vuoi richiedere la rimozione dell’articolo?

Clicca qui

 

 

 

Per richiedere la rimozione dell’articolo clicca qui

La rete #dessonews è un aggregatore di news e replica gli articoli senza fini di lucro ma con finalità di critica, discussione od insegnamento,

come previsto dall’art. 70 legge sul diritto d’autore e art. 41 della costituzione Italiana. Al termine di ciascun articolo è indicata la provenienza dell’articolo.

Il presente sito contiene link ad altri siti Internet, che non sono sotto il controllo di #adessonews; la pubblicazione dei suddetti link sul presente sito non comporta l’approvazione o l’avallo da parte di #adessonews dei relativi siti e dei loro contenuti; né implica alcuna forma di garanzia da parte di quest’ultima.

L’utente, quindi, riconosce che #adessonews non è responsabile, a titolo meramente esemplificativo, della veridicità, correttezza, completezza, del rispetto dei diritti di proprietà intellettuale e/o industriale, della legalità e/o di alcun altro aspetto dei suddetti siti Internet, né risponde della loro eventuale contrarietà all’ordine pubblico, al buon costume e/o comunque alla morale. #adessonews, pertanto, non si assume alcuna responsabilità per i link ad altri siti Internet e/o per i contenuti presenti sul sito e/o nei suddetti siti.

Per richiedere la rimozione dell’articolo clicca qui