Utilizza la funzionalità di ricerca interna #finsubito.

Agevolazioni - Finanziamenti - Ricerca immobili

Puoi trovare una risposta alle tue domande.

 

More results...

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Filter by Categories
#finsubito
#finsubito news video
#finsubitoagevolazioni
Agevolazioni
Post dalla rete
Zes agevolazioni
   


È partita l’operazione incentivi auto 2024, avviata con l’intento di svecchiare il parco auto esistente e dare impulso al mercato con particolare attenzione verso le vetture elettriche e quelle a bassissime emissioni. Il Dpcm è stato pubblicato il 25 maggio sulla Gazzetta Ufficiale. Il governo ha messo sul piatto quasi 953 milioni di euro: di questi, 782 sono destinati alle auto nuove, 20 a quelle usate, 50 al noleggio a lungo termine per i privati e 10 alla trasformazione a gas. I rimanenti 91 vanno a moto (38) e veicoli commerciali (53). La nuova piattaforma sarà attiva dal prossimo 3 giugno alle ore 10 sul sito, gestito da Invitalia per conto del Mimit, per richiedere il bonus da parte dei concessionari che gireranno poi lo sconto ai loro clienti, e le tabelle di attribuzione dei contributi.

La fascia più gettonata dal pubblico è certamente la terza, quella relativa alle auto con emissioni comprese tra 61 e 135 g/km. Per accedere ai bonus occorre che la vettura nuova da acquistare abbia un listino inferiore ai 42.700 euro (Iva compresa). Questa categoria comprende un mix di modelli mild e full hybrid, benzina, diesel, GPL e metano, di dimensioni cittadine o comunque compatte. Bisogna verificare puntualmente il livello di emissioni in base alla versione e quindi alla motorizzazione del modello a cui si è interessati. Il governo per questa facia ha stanziato 402 milioni di euro. L’incentivo – che qui è erogato solo in presenza di contestuale rottamazione di una vettura usata – prevede 1.500 euro di bonus rtottamando una Euro 4, e sale a 2.000 euro per una Euro 3. Il bonus per chi rottama una Euro 0,1 o 2 è invece di 3.000 euro.

L’unico limite risiede ovviamente nella disponibilità dei fondi per cui si prevede un esaurimento rapido per la parte dedicata alle auto endotermiche. Secondo molti addetti ai lavori per il 3 giugno c’è il rischio di un clic day inteso come corsa al caricamento delle domande sulla piattaforma da parte di migliaia di concessionari che nelle ultime settimane hanno collezionato migliaia di contratti di vendita con clausola di “salvo buon fine” rispetto all’ottenimento dei nuovi incentivi.

Ecco i modelli più interessanti di questa fascia.

Fiat Panda

Da tempo immemore regina delle vendite in Italia, la Fiat Panda può anche essere acquistata con i nuovi incentivi 2024. La variante ibrida spinta da un 1.0 tre cilindri a benzina ha un prezzo di partenza da 15.500 euro, a cui si possono sottrarre fino a 3 mila euro.

Jeep Avenger

È il Suv più compatto nella gamma del costruttore americano. Con il massimo sconto, la versione ibrida 1.2 a benzina nella versione meno accessoriata è accessibile a 23.000 euro anziché 26.000 .

Toyota Yaris

La crossover giapponese è l’auto full hybrid più venduta in Italia. Il modello in presenza di rottamazione di una Euro 0,1 o 2 sarà scontato di 3 mila euro e costerà 21.550 euro.

Dacia Jogger Hybrid

La più grande tra le auto ibride economiche da comprare con gli incentivi 2024. La Dacia Jogger è infatti lunga 4,55 metri. Con motorizzazione full hybrid da 140 CV e 108 g/km di emissioni, ha un prezzo di 25.950 euro nell’allestimento Expression e con 7 posti, che diventano 22.950 il massimo del bonus.

Renault Captur

In attesa del restyling, atteso nei prossimi mesi, si conferma tra le auto full hybrid più interessanti con prezzo base di 29.650 euro che, scalati i 3.000 degli incentivi, diventano 26.850. La motorizzazione è la stessa della Renault Clio con 145 CV e, secondo i dati ufficiali, 4,7 litri ogni 100 km di consumo per 105 g/km di emissioni.

Volkswagen T-Roc

Il crossover a benzina più venduto in Italia vedrà i bonus solo nelle versioni fino a 116 cavalli. Passerà da 30.100 euro a 27.100 euro rottamando una Euro 0, 1 o 2.

Nissan Qashqai

Il Suv compatto gode dei bonus nella versione ibrida e-Power: lo sconto di 3 mila euro con rottamazione porta il prezzo a 34.320 euro.

Nissan Juke

Tra le auto più interessanti nella fascia 61-135 g/km da acquistare con gli incentivi 2024. La entry level 1.6 HEV N-Connecta ha infatti un prezzo di 31.000, che diventano fino a 28.000 se si rottama una vecchia auto.

MG3 Hybrid

Appena arrivata in Italia, la nuova MG3 Hybrid+ in 411 cm di lunghezza ripropone le forme più classiche da auto cittadina a 5 porte e due volumi, curata nel frontale sportivo e nella dolcezza delle fiancate. L’interesse va anche al prezzo a partire da 19.990 euro, ovvero 16.990 euro attingendo al massimo dei prossimi incentivi statali, facendola diventare la vettura con motore full hybrid più economica del mercato nonostante la potenza di ben 195 cavalli.

Audi A3

E’ l’auto premium compatta più venduta in Italia e si propone adesso anche in una variante Allstreet più indirizzata al tempo libero con carrozzeria rialzata e protezioni in plastica che si avvicinano al mondo dei Suv. Audi A3 dispone anche di una la versione mild-hybrid a 48 Volt, con motore 4 cilindri a benzina da 1.5 litri e una potenza di 150 cavalli, quel che serve per poter accedere agli incentivi e veder scendere il prezzo da 37 mila a 34 mila euro.

Renault Clio E-Tech

La Renault Clio E-Tech è una delle auto con i migliori consumi sul mercato. A muoverla concorrono un 1.6 a benzina aspirato da 94 cavalli e un motore elettrico da 49 cavalli per 143 cavalli combinati. Lo sconto massimo con contestuale rottamazione fa scendere il prezzo di partenza a 19.250 euro.

 

***** l’articolo pubblicato è ritenuto affidabile e di qualità*****

Visita il sito e gli articoli pubblicati cliccando sul seguente link

Source link

Informativa sui diritti di autore

La legge sul diritto d’autore art. 70 consente l’utilizzazione libera del materiale laddove ricorrano determinate condizioni:  la citazione o riproduzione di brani o parti di opera e la loro comunicazione al pubblico sono liberi qualora siano effettuati per uso di critica, discussione, insegnamento o ricerca scientifica entro i limiti giustificati da tali fini e purché non costituiscano concorrenza all’utilizzazione economica dell’opera citata o riprodotta.

Vuoi richiedere la rimozione dell’articolo?

Clicca qui

 

 

 

Per richiedere la rimozione dell’articolo clicca qui

La rete #dessonews è un aggregatore di news e replica gli articoli senza fini di lucro ma con finalità di critica, discussione od insegnamento,

come previsto dall’art. 70 legge sul diritto d’autore e art. 41 della costituzione Italiana. Al termine di ciascun articolo è indicata la provenienza dell’articolo.

Il presente sito contiene link ad altri siti Internet, che non sono sotto il controllo di #adessonews; la pubblicazione dei suddetti link sul presente sito non comporta l’approvazione o l’avallo da parte di #adessonews dei relativi siti e dei loro contenuti; né implica alcuna forma di garanzia da parte di quest’ultima.

L’utente, quindi, riconosce che #adessonews non è responsabile, a titolo meramente esemplificativo, della veridicità, correttezza, completezza, del rispetto dei diritti di proprietà intellettuale e/o industriale, della legalità e/o di alcun altro aspetto dei suddetti siti Internet, né risponde della loro eventuale contrarietà all’ordine pubblico, al buon costume e/o comunque alla morale. #adessonews, pertanto, non si assume alcuna responsabilità per i link ad altri siti Internet e/o per i contenuti presenti sul sito e/o nei suddetti siti.

Per richiedere la rimozione dell’articolo clicca qui