Si torna a parlare di assicurazione sanitaria: il sindacato Anief ricorda che fino al 20 settembre si è in tempo per dare la propria adesione.
Marcello Pacifico, presidente nazionale del sindacato rappresentativo, dalla pagina ufficiale Facebook, è intervenuto per dare tutte le informazioni utili. Il professore ha detto che “il tema dell’assicurazione sanitaria è un tema di welfare. Ricordo che dal 1993 abbiamo privatizzato il rapporto di lavoro nel pubblico impiego, però purtroppo da quella data noi nel pubblico e nella scuola non abbiamo gli stessi privilegi del privato, siamo trattati peggio. Nel privato si possono avere certe cose che a noi sono negate: basti vedere l’ultima legge di bilancio che ha detassato gli aumenti contrattuali nel privato e nella scuola no. Se riuscissimo a ottenere la detassazione anche nella scuola avremmo 500 euro in più al mese. Parliamo dell’assicurazione sanitaria che è un’assicurazione integrativa: non si sta smantellando il sistema pubblico. In passato chiunque poteva farlo con le assicurazioni, con le banche, noi lo stiamo facendo a costo zero per il personale scolastico. Alla domanda come mai l’adesione è quadriennale la risposta è che c’è stato un bando finanziato per quattro anni. L’appalto è stato vinto da UniSalute. Questo non vuol dire che si è vincolati per tutta la vita, ma solo per la durata: se hai aderito durante il bando, lo Stato mette dei soldi per te per offrirti questo servizio. Bisogna aderire entro il 20 settembre. Chi è stato assunto a tempo determinato e non ha avuto i contratti registrati o ancora sarà assunto dopo il 20 giugno e fino al 30 giugno potrà aderire attraverso nuove finestre di apertura”.
“La battaglia Anief sui buoni pasto è aperta, non ci arrendiamo, così come dobbiamo ottenere la detassazione degli straordinari, la detassazione degli aumenti contrattuali. Dobbiamo cominciare a essere trattati come nel privato. Penso anche alla trattenuta del TFR, nel privato non c’è e noi l’abbiamo. Dobbiamo cominciare a ottenere giustizia su questi diritti. Questa è una forma di welfare”, ha aggiunto Pacifico.
“Sulla questione economica, è a costo zero perché la scuola ha avuto 280 milioni di euro in più. Ora ne ha avuti 50 milioni di euro in meno, ma abbiamo un servizio in più. Con quei soldi si pagheranno le stesse cose che si pagavano prima e comunque avremo un servizio in più. Per la prevenzione oncologica, c’è il servizio sanitario nazionale, certo, ma ci sono tanti altri servizi per la prevenzione dei tumori che sono integrativi. Poi certamente avvantaggiate ci saranno le mamme: fino a 2.500 euro un parto naturale, fino a 4.000 euro per parto cesareo. Poi ci sarà la prevenzione odontoiatrica, 100 euro per la pulizia dei denti, sono piccole cose sì, ma sono importanti. Noi avremmo voluto la prevenzione anche oculistica, ma ci arriveremo. Intanto adesso abbiamo una cosa che prima non c’era: non stiamo andando contro il Servizio Sanitario Nazionale, stiamo andando a dare dei soldi in più per chi purtroppo ha dei problemi di salute. Per gli interventi chirurgici, certo bisogna stare attenti perché qualcosa è coperta, qualcosa è scoperta. Noi come ANIEF lo abbiamo voluto perché riteniamo che questa forma di welfare debba essere garantita anche al personale scolastico, perché non siamo di serie B rispetto a chi lavora nel privato. Non si vuole aderire? Nessuno costringe. Intanto non demordiamo dal fatto che sulla prossima legge di bilancio, come succede ogni tanto, si possa aumentare il MOF, si può aumentare il Fondo delle Istituzioni Scolastiche, si può aumentare anche il Fondo della Carta docente”, ha concluso il leader Anief.
Chi può aderire?
- Dirigenti scolastici
- Personale amministrativo, tecnico e ausiliario con contratto a tempo indeterminato o 30 giugno o 31 agosto
- Personale docente ed educativo con contratto a tempo indeterminato o 30 giugno o 31 agosto
- Dipendenti e dirigenti MIM
- Personale in comando e in distacco
L’adesione viene meno automaticamente con la cessazione dal servizio.
Il personale precario dovrà dare la propria adesione ogni volta che si riapre il contratto.
Chi non può aderire?
I supplenti brevi, l’Anief si impegna a chiedere di reperire nuove risorse per loro.
Qual è il costo?
Zero euro perché le risorse sono state già stanziate: 320 milioni per 4 anni. Ci potranno essere franchigie da pagare per alcune prestazioni che sono parzialmente coperte.
Mi verrà detratto qualcosa dal cedolino? Questa assicurazione è in alternativa alla Carta del Docente?
No per entrambe le domande.
Come si aderisce alla polizza?
Direttamente da qui
https://servizi.pubblica.istruzione.it/suba-istanza-consensi-web/private/index
Oppure dal sito del MIM >>accesso >> servizi in evidenza >> Assicurazione sanitaria integrativa
Entro quando devo aderire?
Entro il 20 settembre
Cosa devo fare dopo aver aderito?
Si consiglia di registrarsi al portale UniSalute o di utilizzare l’app dedicata non prima di 20 giorni dalla data di adesione, così da consentire il completamento delle procedure di attivazione.
Come faccio a registrarmi sul sito UniSalute?
Nella home page del sito www.unisalute.it clicca sul pulsante “Area riservata” in alto a destra, poi su “Registrati adesso” e compila la maschera con i dati richiesti.
Da quando decorre la polizza?
Dal 30 settembre 2026 e fino al 29 settembre 2030
Come posso fare se non ho ancora un contratto al 30 giugno o il mio contratto non risulta ancora registrato?
Abbiamo avuto rassicurazione dal MIM che vi saranno altre finestre per la registrazione.
Ho già una polizza sanitaria attiva, posso aderire?
Sì.
Validità territoriale
Il Piano sanitario è operante sul territorio italiano.
Limiti di età
Per gli assicurati è previsto un limite di età pari a 71 anni, qualora in servizio a quell’età.
In caso di raggiungimento del limite di età in corso d’anno la copertura cesserà di avere effetto alla prima scadenza annuale utile.
COME EFFETTUARE LE PRENOTAZIONI
Dove trovo l’elenco delle strutture convenzionate?
È disponibile su www.unisalute.it nell’Area clienti o telefonando alla Centrale Operativa dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 19.30 – numero ancora non presente.
Come funziona l’erogazione delle prestazioni?
Ogni prestazione deve essere preventivamente autorizzata da UniSalute, occorre presentare alla struttura convenzionata un documento di identità e, quando richiesta, la prescrizione del medico curante con l’indicazione della malattia accertata o presunta e le prestazioni diagnosti che e/o terapeutiche richieste. Anche il medico scelto deve essere in convenzione con UniSalute
Cosa succede se non ho strutture convenzionate vicine?
C’è la possibilità di utilizzare strutture sanitarie private non convenzionate con UniSalute. Il rimborso delle spese sostenute avverrà secondo quanto previsto per le singole prestazioni. Ci sono condizioni per la valutazione della richiesta di rimborso descritte nella Guida UniSalute.
Come faccio a prenotare le prestazioni?
Dall’area clienti del sito UniSalute o dall’App UniSalute Up.
Come faccio a chiedere rimborso per le prestazioni in strutture non convenzionate?
Dall’area clienti del sito UniSalute oppure per posta o dall’App UniSalute Up.
Come faccio a consultare le prestazioni del mio Piano Sanitario?
Entrando nell’Area clienti e accedi alla sezione “Polizze” si trovano i documenti relativi al Piano sanitario e l’eventuale modulistica.
Come faccio a scaricare l’app UniSalute?
L’app UniSalute è disponibile per smartphone e tablet può essere scaricata gratuitamente da App Store e Play Store.
ASSISTENZA
Oltre al numero verde dal lunedì al venerdì (numero ancora da comunicare) c’è a disposizione degli Assistiti il servizio di contatto CHATBOT CHIARA; l’assistente virtuale è attiva 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e offre assistenza e supporto immediati agli assistiti per tutte le loro richieste.
COSA PREVEDE IL PIANO?
Limite massimo copertura
Le prestazioni di cui al presente Piano sanitario sono erogate fino alla concorrenza della complessiva somma di € 600.000,00 per annualità assicurativa e per singolo assistito, fermi gli eventuali limiti sotto riportati.
Quali prestazioni?
Grande intervento chirurgico/grave evento morboso/day hospital/intervento chirurgico ambulatoriale
Le spese relative alle prestazioni erogate vengono liquidate direttamente da UniSalute alle strutture sanitarie ed ai medici convenzionati con applicazione di uno scoperto a carico dell’assistito del 10% con il massimo non indennizzabile di € 4.000,00 per evento. (Cioè i primi 4000 euro sono a carico dell’assistito – per interventi con un costo superiore ai 4000 euro contribuisce l’assicurazione sempre qualora la prestazione sia stata autorizzata).
Nel caso di strutture non convenzionate (cui è possibile rivolgersi per assenza di strutture convenzionate nella propria provincia) sarà previsto il rimborso sempre per la parte a carico dell’assicurazione (come sopra).
Sono riportati nella guida di UniSalute gli elenchi degli interventi e dei gravi eventi morbosi.
Parto
In caso di parto effettuato sia in struttura sanitaria convenzionata che in struttura sanitaria non convenzionata, purché non a carico del S.S.N. è prevista la copertura massima omnicomprensiva (ad
esclusione delle spese pre e post ricovero) di:
- € 2.500,00 in caso di parto naturale
- € 4.000,00 in caso di parto cesareo
I massimali di cui sopra sono intesi per evento e vengono liquidati senza applicazione di alcuno scoperto o franchigia fino a concorrenza dell’importo della fattura sanitaria.
Prevenzione odontoiatrica
Il Piano sanitario provvede al pagamento di una visita specialistica e di una seduta di igiene orale professionale l’anno.
Queste prestazioni devono essere effettuate in un’unica soluzione:
− Ablazione del tartaro mediante utilizzo di ultrasuoni, o in
alternativa, qualora si rendesse necessario, mediante il ricorso ad
un altro tipo di trattamento per l’igiene orale;
− Visita specialistica odontoiatrica.
Il massimale previsto per la presente copertura corrisponde a € 100,00
Le prestazioni sono erogabili esclusivamente presso le strutture sanitarie convenzionate e la Società provvederà direttamente al pagamento delle stesse con la deduzione di uno scoperto del 15%. Tale scoperto si applica anche in caso di prestazioni effettuate in strutture sanitarie non convenzionate qualora assenti nella provincia di residenza dell’assistito. Sempre previa autorizzazione da parte della compagnia.
Indennità sostitutiva da ricovero con intervento chirurgico
Nel caso in cui l’Assistito, a seguito di ricovero con intervento chirurgico a totale carico del Sistema Sanitario Nazionale per qualsiasi causa, non presenti richiesta di rimborso a carico della presente copertura sanitaria né per le prestazioni effettuate durante il ricovero né per altra prestazione ad esso connessa, la Società corrisponde un’indennità giornaliera di € 50,00, con applicazione di una franchigia di 5 giorni, entro il limite massimo di 40 giorni per ciascuna annualità assicurativa.
Implantologia
Il Piano sanitario provvede al pagamento delle prestazioni per impianti osteointegrati e le relative corone fisse. La garanzia opera nel caso di applicazione di un numero massimo di quattro. Le prestazioni sono erogabili esclusivamente presso le strutture sanitarie convenzionate a meno che non vi siano tali strutture nella provincia di residenza dell’assistito e la Società provvederà direttamente al pagamento delle stesse senza l’applicazione di alcuno scoperto e franchigia.
Qualora il costo complessivo delle prestazioni dovesse superare la disponibilità massima ad impianto, l’importo eccedente dovrà essere versato direttamente dall’Iscritto alla struttura convenzionata.
Il massimale previsto per la presente copertura corrisponde a € 2.400,00 per assistito, con un sottomassimale di € 600,00 ad impianto.
Assistenza per i casi di non autosufficienza permanente
Qualora l’Assistito si trovi in stato di non autosufficienza, il Piano sanitario riconosce un rimborso fino ad un massimale mensile di € 500,00, per massimo quattro anni, a fronte delle spese sanitarie e socioassistenziali sostenute e documentate connesse allo stato di non autosufficienza.
Prevenzione Secondaria
Il Piano sanitario provvede al pagamento delle prestazioni sottoelencate effettuate una volta l’anno in strutture sanitarie convenzionate, indicate dalla Centrale Operativa previa prenotazione.
I singoli pacchetti dovranno essere effettuati in un’unica soluzione e in un’unica struttura sanitaria convenzionata.
Pacchetto prevenzione cardiovascolare base
Pacchetto prevenzione oncologica donna (per età superiore ai 40 anni) uno a scelta tra:
a) Visita specialistica ginecologica + pap test
b) Visita specialistica senologica + Ecografia Mammaria
C) Visita specialistica senologica + Mammografia
Pacchetto prevenzione oncologica uomo (per età superiore ai 40
anni)
- Visita specialistica urologica + Antigene Prostatico Specifico (PSA)
Le prestazioni sono erogabili esclusivamente presso le strutture sanitarie convenzionate e la Società provvederà direttamente al pagamento delle stesse.
Sarà possibile ottenere il rimborso anche in caso di prestazioni effettuate in strutture sanitarie non convenzionate qualora non fosse presente nessuna struttura convenzionata nella provincia di residenza dell’assistito.
È previsto qualcosa per i familiari?
La polizza prevede la possibilità di effettuare prestazioni sanitarie a tariffa agevolata presso il network di strutture convenzionate con SiSalute. Il Servizio è riservato agli Assistiti ed ai relativi familiari e
prevede la possibilità di utilizzare l’App “SiSalute Up”.
Cosa non è coperto?
I Ticket sanitari e poi le seguenti prestazioni
a) le cure e gli interventi volti all’eliminazione o correzione di difetti fisici o malformazioni preesistenti, al momento dell’adesione alla copertura assicurativa;
b) malattie mentali e disturbi psichici in genere, ivi comprese le patologie nevrotiche, tale esclusione, altresì, non opera limitatamente all’assistenza per non autosufficienza secondo
quanto previsto dall’art. “Assistenza per i casi di non autosufficienza permanente”;
c) infortuni derivanti da atti dolosi dell’Assistito;
d) gli infortuni e le intossicazioni conseguenti ad ubriachezza, ad abuso di psicofarmaci (salvo, in quest’ultimo caso, la somministrazione terapeutica), all’uso di stupefacenti o allucinogeni, nonché le malattie correlate al consumo di stupefacenti e all’uso di alcool e sostanze psicotrope;
e) gli infortuni causati dalla pratica di sport aerei e gare motoristiche in genere o di sport costituenti per l’Assistito attività professionale;
f) le prestazioni aventi finalità prettamente estetiche; non rientrano in detta categoria e saranno pertanto coperti da assicurazione, gli interventi di chirurgia plastico-ricostruttiva resi necessari da
infortuni o da interventi demolitivi avvenuti durante l’operatività della copertura;
g) gli accertamenti per infertilità e pratiche mediche finalizzate alla fecondazione artificiale;
h) i ricoveri per malattie croniche in istituzioni sanitarie di lunga permanenza (cronicari, case di riposo ecc.);
i) le protesi dentarie e le cure odontoiatriche e delle paraodontopatie ad eccezione di quelle indennizzabili a termini di polizza;
j) le conseguenze dirette ed indirette di trasformazioni o assestamenti energetici dell’atomo, naturali o provocate, e le accelerazioni di particelle atomiche (fissione e fusione nucleare, isotopi radioattivi, macchine acceleratrici, raggi x, ecc.), a meno che non si tratti di conseguenze di terapie mediche indennizzabili a termini di polizza;
k) le conseguenze di guerra, insurrezioni, tumulti popolari, di atti violenti od aggressioni cui l’Assistito abbia partecipato attivamente, i quali abbiano finalità politiche o sociali;
l) le conseguenze di movimenti tellurici o eruzioni vulcaniche.
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