Attenzione ai lavoratori, alla formazione sulla sicurezza e anche alle famiglie. Una molteplicità di messaggi e uno strumento di sensibilizzazione racchiuso in una sola immagine: una donna lavoratrice, un’operaia, seduta durante una pausa, che pensa alla famiglia: quest’ultima rappresentata come una costellazione di stelle. Accanto, i dispositivi di sicurezza, come il casco e i guanti, che danno all’operaia maggior possibilità di tornare a casa a fine turno, senza incorrere in infortuni.
Il murales sulla cabina Enel
È la rappresentazione scelta per il murales “Zero morti sul lavoro”, inaugurato il 6 ottobre a Padova dalla Uil nazionale. L’opera è stata scoperta dal segretario generale della Uil PierPaolo Bombardieri, dal segretario generale di Uil Veneto Roberto Toigo, dal presidente della Regione Veneto Alberto Stefani e dall’assessore del Comune di Padova Andrea Ragona. Il murales, opera dello street artist trevigiano Diego Montagner, è stato realizzato su una cabina dell’Enel e misura 8 metri per 4 e mezzo. Tutta la cabina ha pareti per più di 200mq. Le altre tre facciate sono state illustrate con i loghi del sindacato.
Una restituzione alla città dopo il congresso nazionale
Padova ha ospitato, all’inizio di luglio, il congresso nazionale della Uil. Quello del 6 ottobre è l’ultimo atto legato proprio alla stagione congressuale, una sorta di restituzione alla città di Padova e a tutto il Veneto di quanto avvenuto nei mesi scorsi. Restituzione che si traduce, in modo tangibile, nel dono di un murales, dedicato a uno dei temi più cari alla Uil: la sicurezza sul lavoro.
L’intervento di Roberto Toigo
«Ci troviamo – commenta il segretario generale di Uil Veneto Roberto Toigo – in uno dei punti di accesso più importanti della città di Padova. Pensiamo che passare da qui e poter vedere questo murales possa richiamare l’attenzione sulla sicurezza sul lavoro, visto che purtroppo i numeri continuano a essere drammatici: 111 decessi l’anno scorso, oltre 70 già quest’anno. E più di 70mila infortuni denunciati all’Inail».
Le parole del presidente Alberto Stefani
Presente all’evento anche il presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani: «È chiaramente un’occasione per sensibilizzare sul tema e affrontarlo a viso aperto. Oggi i morti sul lavoro rappresentano un’emergenza per il nostro territorio: sono in continua crescita. Va guardata in faccia la realtà e vanno studiate tutte le misure possibili: dal potenziamento degli Spisal, ma soprattutto un monitoraggio specifico. Noi andiamo a verificare i casi e vediamo chiaramente quali possono essere i settori più a rischio. Sappiamo benissimo che il 40% dei casi di morti sul lavoro è di origine straniera, quindi anche un tema che va assolutamente valutato nell’analisi delle misure da adottare».
Non manca l’attenzione verso la formazione: «Sicuramente è necessario formare proprio nel senso tecnico del termine: fare formazione per quanto riguarda la sicurezza sul lavoro. Tuttavia, è anche necessario far sì che i controlli avvengano in fase preventiva e non soltanto quando succede il caso», conclude Stefani.
L’assessore Andrea Ragona: l’arte sulle sottostazioni del tram
«Ringrazio la Uil per questo dono alla città su un tema così importante come la sicurezza sul lavoro. Sono orgoglioso anche del fatto che abbiano scelto di realizzarlo proprio su uno dei simboli delle nuove linee di tram, una sottostazione, anche a ricordare il fatto che senza il lavoro di migliaia di persone questa grande opera non sarebbe stata possibile. Dopo questo primo intervento, nelle prossime settimane proseguirà il lavoro di valorizzazione tramite l’arte delle sottostazioni elettriche delle nuove linee di tram. Dopo i grandi cantieri arriva la fase della cura, che non è solo asfalti e sistemazioni delle opere ma anche lavorare sulla bellezza e sul significato. Abbiamo per questo coinvolto diversi soggetti della città in un progetto che punta a coinvolgere artisti e artiste, ma anche chi vive la città, per lavorare con diversi linguaggi artistici sulle 12 nuove cabine elettriche. Al centro l’arte contemporanea, anche in virtù del percorso che la città sta affrontando con la sua candidatura a Padova capitale dell’arte contemporanea. Presto lo illustreremo nei dettagli», dichiara Andrea Ragona, assessore alla mobilità, all’ambiente e all’urbanistica di Padova.
Bombardieri: prevenzione, formazione e appalti
«Il tema della sicurezza è una questione culturale che riguarda tutti. Purtroppo, ci siamo abituati all’idea che si possa morire lavorando: questo è inaccettabile – è quanto ha dichiarato il segretario generale della Uil, PierPaolo Bombardieri –. Dobbiamo lavorare sulla prevenzione, sulla formazione e sull’informazione, a partire dai giovani e dalle scuole. Apprezzo molto l’idea del murales, dunque, perché è uno strumento che può indurre le persone a riflettere su questo tema. Inoltre è da troppo tempo che con il Governo non parliamo di sicurezza. Dobbiamo tornare a sederci intorno a un tavolo per affrontare la questione, perché le misure già adottate servono, ma purtroppo non bastano. La tutela della vita umana vale sempre molto più del profitto, ma questo principio talvolta viene meno».
«Ad esempio – ha precisato Bombardieri – con gli appalti a cascata e con le gare al massimo ribasso, i rischi per la sicurezza diventano una certezza: ecco perché tutto ciò va eliminato. Chiediamo, inoltre, che non si debbano dare appalti ad aziende che abbiano violato le norme sulla sicurezza. Ribadiamo, poi, la necessità di istituire sia una procura speciale sia l’omicidio sul lavoro, perché se vengono modificati i dispositivi di sicurezza, si è messo nel conto il rischio che qualcuno possa perdere la vita. Non dobbiamo dimenticare, infine – ha concluso Bombardieri – le famiglie delle vittime. Siamo riusciti a ottenere un provvedimento in forza del quale i loro figli vengono assistiti per completare il corso di studi e abbiamo sottoscritto un protocollo con la Fondazione Roma per aiutare, subito, economicamente, le famiglie che subiscono tali tragedie: dobbiamo e vogliamo proseguire su questa strada».
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link


