Dalle fusioni alle scissioni, fino alle trasformazioni societarie: le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate per compilare il Modello 770/2026 in caso di operazioni straordinarie.
In vista della scadenza del 2 novembre 2026, i sostituti d’imposta che hanno effettuato operazioni societarie straordinarie devono prestare particolare attenzione alla compilazione del Modello 770/2026, relativo all’anno d’imposta 2025.
A tal propoisto si distinguono le operazioni che comportano l’estinzione del sostituto d’imposta da quelle che ne consentono la prosecuzione.
Da questa distinzione dipendono il soggetto obbligato alla presentazione della dichiarazione e le modalità di compilazione dei quadri.
1) Modello 770/2026: cosa fare in caso di operazioni straordinarie?
La regola principale è che, quando l’operazione determina l’estinzione del sostituto d’imposta e l’attività prosegue con un altro soggetto, è quest’ultimo a presentare un’unica dichiarazione, comprendente anche i dati del soggetto estinto.
Rientrano in questa fattispecie:
- fusioni, anche per incorporazione;
- scissioni totali;
- scioglimento di società di persone con prosecuzione dell’attività da parte di un socio come impresa individuale;
- cessione o conferimento dell’unica azienda dell’imprenditore individuale a una società;
- trasferimento di competenze tra amministrazioni pubbliche.
Le regole si applicano alle operazioni avvenute nel 2025 oppure nel 2026, prima della presentazione del Modello 770/2026.
2) Operazioni con estinzione: come si compila il Modello 770/2026?
Il soggetto subentrante deve compilare i singoli quadri della dichiarazione distinguendo i dati riferiti alla propria attività da quelli relativi ai soggetti estinti.
Per questi ultimi devono essere riportate le informazioni relative al periodo compreso tra il 1° gennaio 2025 e la data dell’operazione, se intervenuta nel corso del 2025, indipendentemente dagli eventuali diversi effetti giuridici dell’operazione.
Nella compilazione occorre indicare:
- in alto a destra di ciascun quadro, nel campo “Codice fiscale”, quello del dichiarante
- nel rigo “Codice fiscale del sostituto d’imposta”, quello del soggetto estinto;
- nella casella 3 “Eventi eccezionali”, se previsto, il codice riferito al sostituto estinto.
Il quadro SX deve essere unico, comprendendo i dati del dichiarante e quelli dei soggetti estinti.
Un esempio di fusione per incorporazione
Le istruzioni riportano il caso della società A che incorpora la società B il 28 febbraio 2026.
Per l’anno d’imposta 2025, la società A deve presentare un solo Modello 770/2026, contenente i quadri riferiti a entrambe le società.
L’incorporazione avvenuta nel 2026, quindi, incide anche sugli adempimenti dichiarativi relativi all’anno precedente.
3) Quadri ST e SV: come indicare ritenute e versamenti?
Un’attenzione particolare riguarda le ritenute operate dal soggetto estinto e successivamente versate dal soggetto subentrante.
Nei quadri ST e SV, il punto 10 prevede specifiche note per collegare le trattenute ai relativi versamenti:
- Nota K: identifica le ritenute o trattenute operate dal soggetto estinto, il cui versamento è esposto nel prospetto intestato al soggetto che prosegue l’attività.
- Nota L: identifica il versamento effettuato dal soggetto subentrante, relativo alle ritenute o trattenute riportate nel prospetto intestato al soggetto estinto.
Questa distinzione consente di ricostruire correttamente le operazioni quando chi ha effettuato la ritenuta è diverso da chi ha eseguito il versamento.
4) Liquidazione e cessazione senza prosecuzione: chi presenta il 770?
Quando non vi è prosecuzione dell’attività da parte di un altro soggetto, le istruzioni prevedono modalità differenti.
Nei casi indicati di liquidazione, liquidazione giudiziale o liquidazione coatta amministrativa, la dichiarazione deve essere presentata rispettivamente dal liquidatore, curatore o commissario liquidatore in nome e per conto del soggetto estinto.
Nel frontespizio e nei quadri devono figurare i dati e il codice fiscale del sostituto estinto.
Il soggetto che firma deve indicare i propri dati nel riquadro “Dati relativi al rappresentante firmatario della dichiarazione”.
Trasformazioni societarie senza estinzione: quali regole si applicano?
Se l’operazione straordinaria non determina l’estinzione del soggetto, il Modello 770/2026 segue le regole ordinarie di compilazione.
È il caso, ad esempio, della trasformazione di una società di capitali in società di persone, o viceversa.
L’operazione non interrompe infatti l’esistenza del sostituto d’imposta né i relativi obblighi dichiarativi.
5) Modello 770/2026: riepilogo degli adempimenti
| Operazione | Presentazione del 770 |
|---|---|
| Fusione per incorporazione | Unica dichiarazione dell’incorporante |
| Scissione totale | Dichiarazione del soggetto subentrante secondo le regole applicabili |
| Trasformazione societaria | Regole ordinarie |
| Estinzione senza prosecuzione | Dichiarazione in nome del soggetto estinto da parte del soggetto obbligato |
| Successione con prosecuzione | Unica dichiarazione dell’erede |
FAQ sulle operazioni straordinarie nel Modello 770/2026
Chi presenta il 770 in caso di fusione per incorporazione?
La società incorporante presenta un’unica dichiarazione comprendente anche i dati della società incorporata.
Il quadro SX deve essere compilato separatamente per ogni società?
No. In caso di estinzione con prosecuzione dell’attività, il quadro SX è unico e comprende i dati del dichiarante e dei soggetti estinti.
Cosa succede se la fusione avviene nel 2026?
Se interviene prima della presentazione del 770/2026, il soggetto incorporante deve includere anche i dati relativi al 2025 della società incorporata.
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