Quando sarà pagato nel 2026 l’Assegno
di Inclusione nel mese di Ottobre?
L’Assegno di Inclusione (ADI) è una misura
introdotta dal Governo Meloni, per combattere la povertà e favorire
l’inclusione sociale e lavorativa delle persone in condizioni di
fragilità.
L’ADI ha sostituito il “vecchio” Reddito di
Cittadinanza ed è rivolto a nuclei familiari con specifici
requisiti, come la presenza di persone con disabilità, minori,
anziani oltre i 60 anni o individui in condizioni di svantaggio
socio-economico.
L’Assegno di Inclusione Inps è composto da due parti:
un’integrazione al reddito familiare e un supporto aggiuntivo per
chi è in affitto. Per ricevere l’Assegno di Inclusione è necessario
dimostrare la propria situazione economica e aderire a un percorso
personalizzato di attivazione sociale e lavorativa, sottoscrivendo
un
Patto di attivazione digitale del nucleo familiare.
Cosa sappiamo in merito ai pagamenti di Ottobre 2026? Quali
“finestre” di Accredito saranno osservate?
Quando arrivano gli Accrediti ADI nel mese di Ottobre
2026?
I cittadini che hanno richiesto per
la prima volta l’Assegno di inclusione e sottoscritto il
Patto di attivazione digitale (PAD) entro il 30 Settembre 2026,
riceveranno la prima ricarica ADI e la carta di inclusione, in
anticipo rispetto al solito calendario (verso la metà del mese di
Ottobre. Questo pagamento potrebbe avvenire, anche per coloro che
hanno delle precedenti pratiche sospese.
Per scoprire quando si riceve
l’accredito dell’Assegno di inclusione del mese di
Ottobre 2026 è possibile contattare il patronato
oppure utilizzare il servizio online dell’Inps denominato:
“Assegno
di inclusione“.
Una volta dentro il servizio online,
vai su “Gestione domanda” clicca su “Accedi alla
domanda” per verificare lo stato della tua domanda
ADI.
Quanto deve essere l’ISEE per
l’assegno di inclusione? Il valore massimo di ISEE per
poter ricevere l’ADI è fissato in Euro 10.140 (valore da verificare
per il 2026).
Qui maggiori info ministeriali relative
all’Assegno di Inclusione.
A quanto ammonta l’Assegno di Inclusione e come si verifica
l’importo?
Se la tua domanda è
accolta, cliccando su “i“,
troverai le seguenti informazioni dall’INPS:
- esito positivo dei controlli,
- la lavorazione mensile dell’Assegno di inclusione, che sarà
positiva se tutti gli esiti dei controlli sono positivi, - il periodo della disposizione: Ottobre
2026, - la data di disposizione Inps,
- l’importo della ricarica ADI per il mese di Ottobre
2026.
La domanda ADI può essere anche
respinta e per ricevere maggiori approfondimenti è possibile
leggere il nostro articolo:
Perché la domanda per l’Assegno di Inclusione è stata
respinta?
Quando
pagano Assegno Inclusione a Ottobre 2026?
Cosa sappiamo dunque in merito agli
accrediti ADI nel 2026? Come fare per controllare tutti gli
avanzamenti e gli aggiornamenti?
Da inizio anno sarà importantissimo
presentare il nuovo ISEE per l’anno in corso, di modo da
facilitare l’INPS e Poste Italiane alla corretta erogazione
dell’importo, senza eventuali ritardi o
sospensioni a partire dal secondo mese dell’anno.
A chi si è trovato nel mese di
Rinnovo-ADI, consigliamo la lettura di questo articolo:
come si Rinnova l’Assegno di Inclusione nel 2026?
Ricapitolando i due accrediti ADI
dovrebbero giungere nei seguenti giorni:
- dal 15 Ottobre 2026 per la prima Ricarica del
mese - dal 26 Ottobre 2026 per la cosiddetta Ricarica
“regolare”
Come cambia l’ADI Inps nel
2026?
Con l’approvazione definitiva
della Legge di Bilancio 2026 vengono chiarite anche le
regole dell’Assegno di Inclusione per il prossimo anno e, pur senza
rivoluzioni, le novità non sono irrilevanti per chi già percepisce
o intende richiedere il beneficio. La modifica più importante
riguarda l’eliminazione del mese di sospensione che fino ad
oggi era obbligatorio tra la fine dei primi 18 mesi di erogazione e
il rinnovo successivo: dal 2026, infatti, una volta concluso il
periodo iniziale sarà possibile presentare immediatamente domanda
per il rinnovo e continuare a ricevere l’assegno senza alcuna
interruzione nei pagamenti, evitando così un mese “a zero” che in
passato pesava molto sui bilanci familiari.
Per quanto riguarda i requisiti di
accesso, la Legge di Bilancio non introduce cambiamenti
sostanziali: restano valide le soglie ISEE già previste per
l’Assegno di Inclusione, con un valore massimo che si aggira
intorno ai 10.140 euro, e rimane necessario che il nucleo familiare
includa almeno un minore, una persona con disabilità, un over 60
oppure una condizione di svantaggio sociale o lavorativo
certificata.
Anche sul fronte degli importi non sono previsti aumenti automatici
nel 2026: le somme continuano ad essere calcolate sulla
base dell’ISEE e della scala di equivalenza del nucleo,
come già avviene oggi, e la durata resta fissata in 18 mesi per la
prima concessione e 12 mesi per ciascun rinnovo.
In sostanza, quindi, l’Assegno di Inclusione nel
2026 viene confermato nella sua impostazione generale, ma
diventa più continuo e meno penalizzante rispetto al passato,
garantendo alle famiglie una maggiore stabilità economica grazie
alla cancellazione del discusso mese di sospensione tra un periodo
e l’altro.
Noi di insindacabili, consigliamo
sempre di
verificare attentamente le lavorazioni e le rendicontazioni
disponibili nelle aree riservate dei singoli cittadini.
Sul nostro portale web e sui nostri
Social, verificheremo tutto ciò nel prosieguo delle settimane.
Va ricordato purtroppo però che l’Assegno di Inclusione,
non prevede il pagamento di una Tredicesima Inps come avviene
invece per gli Assegni di Pensione.
Coloro i quali intendano controllare
il
saldo e l’accredito dei pagamenti, possono chiamare il
Numero Verde dell’Assegno di inclusione:
800.666.888 da telefono fisso in maniera gratuita
ed il numero 06.4526.6888 da cellulare, a
pagamento. Una voce registrata guiderà i cittadini alla
consultazione dei dettagli relativi alla carta Assegno di
Inclusione INPS.
Riferimenti
normativi:
Circolare numero 105 del 16-12-2023
Articolo aggiornato il 8 Ottobre 2026 da
Stefano
Mastrangelo
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